Superlega, Laporta rilancia il progetto: «Dall’Italia quattro club, si farà anche senza le inglesi»

Redazione
02/02/2024

Il presidente del Barcellona ha lanciato un messaggio alla Premier League e rivelato le possibili squadre provenienti dalla Serie A. Si tratta di Inter, Milan, Napoli e Roma. Assente, invece, la Juventus.

Superlega, Laporta rilancia il progetto: «Dall’Italia quattro club, si farà anche senza le inglesi»

Prima Andrea Agnelli, che ha difeso il progetto e spiegato che «serve tempo». Poi Joan Laporta. Il presidente del Barcellona è tornato a parlare della Superlega durante una lunga intervista rilasciata a RAC1. Il numero uno blaugrana ha confermato che l’idea è tutt’altro che svanita, dando credito a quanto ha dichiarato una settimana prima l’ex presidente della Juventus al Financial Times. Nel parlare dell’evento organizzato da A22 Sports Management, Laporta è entrato nel merito delle squadre che potrebbero partecipare, lanciando un messaggio alla Premier League e svelando quali società italiane sarebbero attualmente considerati per un ipotetico torneo. E non c’è proprio la Juventus, promotrice della manifestazione due anni fa con Barcellona e Real Madrid.

Superlega, Laporta rilancia il progetto: «Dall'Italia quattro club, si farà anche senza le inglesi»
Joan Laporta in tribuna per una partita del Barcellona (Getty Images).

Laporta: «Dall’Italia quattro squadre»

Laporta ha dichiarato: «Si cerca di competere e di garantire la sostenibilità. La Superlega? Potrebbe esistere già dalla prossima stagione, o dalla stagione 2025/26. Che vengano o meno gli inglesi, non me ne importa. A un club si fa una proposta in cui solo partecipando, gli dici che guadagnerà 100 milioni, che non si guadagnano nemmeno vincendo la Champions. Barça, Real Madrid, Inter, Milan, Napoli, Roma, Marsiglia, tre olandesi, Bruges e Anderlecht. Sono 16 o 18 squadre… Sarebbe meglio con 16. Nella Coppa dei Campioni del 1955 hanno partecipato poche squadre e guarda che tipo di campionato è ora, la competizione per eccellenza in Europa».

La Superlega alla Uefa: «Smetta di ostacolarci»

A fine gennaio, la A22 ha scritto una nota in cui ha attaccato duramente la Uefa. Dopo la sentenza di dicembre con cui la Corte di giustizia europea ha dichiarato che Uefa e Fifa non possono vietare la nascita di altre manifestazioni, è calato il gelo tra la federazione europea e gli organizzatori della Superlega. Ora la A22 ha scritto: «La Uefa continua a violare i termini dell’ingiunzione emessa dall’Alta Corte di Madrid, da qui l’invito a cessare qualsiasi iniziativa volta a ostacolare le iniziative della A22 Sports Management».

Superlega, Laporta rilancia il progetto: «Dall'Italia quattro club, si farà anche senza le inglesi»
Il presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin (Getty Images).

Il presidente Ceferin avrebbe «parlato pubblicamente, dandone una descrizione errata, di una lettera, nella quale chiediamo alla Uefa di adeguarsi alle normative europee e alle decisioni dei tribunali, cessando ogni attività che ostacoli le iniziative di A22. Dal momento che stiamo conducendo un dialogo pubblico sul futuro del calcio europeo, pubblichiamo qui la lettera in questione, con la quale intimiamo alla Uefa di desistere e cessare ogni comportamento anti concorrenziale che miri ad escludere A22 dal mercato europeo delle competizioni transfrontaliere».