Bce

La Banca centrale europea (Bce) è l’istituzione dell’Unione europea che attua la politica monetaria comune dei 19 Paesi Ue che hanno aderito all’euro. Compito principale della Bce è anche la vigilanza sulle banche e sugli enti creditizi europei. Dal 1° novembre 2019 Presidente della Bce è la francese Christine Lagarde, ex direttrice del Fondo monetario internazionale (Fmi), succeduta all’italiano Mario Draghi. La sede della Bce è a Francoforte sul Meno, in Germania, nel quartiere di Ostend.

L’ISTITUZIONE DELLA BCE NEL 1998, IN VISTA DELL’EURO

La Bce venne istituita il 1º giugno 1998 dal Trattato sull’Unione Europea, succedendo all’Istituto monetario europeo in vista dell’introduzione dell’euro il 1º gennaio 1999. Gli Stati che hanno aderito all’euro sono Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna.

LA BCE DEFINISCE LA POLITICA MONETARIA E VIGILA SULLE BANCHE

La Bce ha due funzioni principali: definire e attuare la politica monetaria per l’area dell’euro e vigilare sul sistema bancario europeo, non solo sui Paesi in cui è in vigore l’euro. La Banca centrale europea ha infatti compiti di controllo sul Sistema europeo delle banche centrali (Sebc), che definisce la politica monetaria comune di tutti i Paesi Ue, a prescindere dalla loro appartenenza all’area euro. L’obiettivo prioritario del Sebc è il controllo dell’andamento dei prezzi (e non anche della piena occupazione, come accade per la Federal Reserve degli Stati Uniti) e assicurare che il tasso di inflazione sul medio periodo si mantenga a un livello inferiore ma prossimo al 2%. Altre funzioni della Bce sono garantire il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento e detenere le riserve auree ufficiali dei paesi dell’Eurozona.

GLI ORGANI: CONSIGLIO DIRETTIVO, COMITATO ESECUTIVO E CONSIGLIO GENERALE

Il Presidente della Bce ha un mandato di otto anni e viene nominato dal Consiglio europeo dopo una votazione a maggioranza qualificata, su raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea, sentiti i pareri del Parlamento europeo e del Consiglio direttivo della Bce. L’organo principale della Bce è il Consiglio direttivo, composto dai governatori delle banche centrali di tutti i 19 Paesi dell’area euro. Il Consiglio direttivo definisce l’orientamento generale della politica della banca, gli obiettivi monetari intermedi e i tassi di interesse di riferimento. I governatori delle banche delle cinque più grandi economie hanno diritto a 4 voti, tutti gli altri si condividono 11 voti. Il compito di attuare le deliberazioni del Consiglio direttivo spetta al Comitato esecutivo, che comprende il Presidente e il Vicepresidente della Bce e altri quattro membri,  scelti tra personalità con esperienza in materia monetaria o bancaria con la stessa procedura dell’elezione del Presidente. Tutti i membri del Comitato esecutivo hanno un mandato di otto anni. L’organo consultivo che raccoglie tutti i Paesi Ue, anche quelli fuori dall’area euro, è il Consiglio generale, composto dal Presidente e dal Vicepresidente della Bce e dai governatori delle banche centrali dei 28 Paesi membri dell’Unione Europea.