Commissione europea

La Commissione europea è l’organo esecutivo dell’Ue e al contempo l’unica istituzione europea dotata di iniziativa legislativa: essa propone infatti l’adozione di atti normativi che il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea devono infine approvare. È attualmente composta da 28 commissari, uno per ogni Paese dell’Ue, ciascuno responsabile di un settore politico specifico. La sua sede principale è Palazzo Berlaymont a Bruxelles.

LE FUNZIONI DELLA COMMISSIONE EUROPEA

Il mandato dei commissari ha una durata di cinque anni, in seguito ai quali si procede con la nomina di un nuovo gruppo. Essi hanno il compito di difendere gli interessi generali dell’Unione europea, motivo per cui è richiesta la massima indipendenza decisionale rispetto al governo del Paese che li ha indicati. I principali compiti della Commissione riguardano il prendere decisioni sulla strategia e sulle politiche dell’Unione, il proporre atti legislativi e il preparare un progetto di bilancio che sarà poi sottoposto all’approvazione del Consiglio dell’Unione europea e del Parlamento europeo. I commissari si riuniscono nella sede di Bruxelles o in quella di Strasburgo almeno una volta alla settimana.

COME SI SCEGLIE IL PRESIDENTE

Ogni cinque anni, il Consiglio europeo, l’organo composto dai capi di Stato e di governo dei Paesi membri dell’Unione, propone al Parlamento europeo un candidato alla presidenza della Commissione. Questo viene scelto tenendo conto della composizione politica del Parlamento stesso, motivo per cui è generalmente selezionato qualcuno di appartenente al gruppo politico più numeroso dell’assemblea. Il candidato, per essere eletto, deve però ottenere il sostegno della maggioranza assoluta dei membri del Parlamento.

COME SI FORMA LA SQUADRA

In seguito all’elezione del presidente della Commissione, si procede alla selezione della squadra: il Presidente ha il compito di scegliere i potenziali commissari e vicepresidenti sulla base dei suggerimenti dei vari Paesi dell’Ue e di presentare il gruppo ai membri del Consiglio, che devono approvare all’unanimità. Dopo un passaggio di fronte alle commissioni parlamentari competenti sui dicasteri per i quali vengono proposti, i 27 candidati devono ottenere l’approvazione del Parlamento. Dopo il voto, la squadra viene ufficialmente nominata dal Consiglio europeo.