Egitto

L‘Egitto è un Paese del Nord Africa che si affaccia sul mare Mediterraneo. Ha una popolazione di 125 milioni e 452 mila abitanti e la religione più diffusa è l’Islam, con una percentuale che oscilla tra l’80 e il 90% (a maggioranza sunnita). Oltre a un 20% della popolazione appartenente alla chiesa copta, esistono piccole minoranze di ebrei. La capitale Il Cairo è bagnata dal fiume Nilo e la bandiera che sventola sul Paese ha i colori del rosso, del bianco e del nero, le tradizionali tinte del panarabismo. Simbolo del nazionalismo arabo è invece l’aquila dorata di Saladino, apposta al centro della bandiera. Dopo la seconda guerra mondiale l’Egitto ha fatto parte del movimento dei Paesi non-allineati, l’associazione di Stati che volevano confermare la propria indipendenza dalla logica bipolare ricalcata da Stati Uniti e Unione Sovietica.

LE PROTESTE DEL 2011 DI PIAZZA TAHRIR CONTRO MUBARAK

Il 25 gennaio del 2011 L’Egitto è stato protagonista di una vasta sollevazione popolare. Le manifestazioni di piazza Tahrir puntavano ad ottenere più democrazia e a mettere fine al trentennale regime dell’allora presidente Hosni Mubarak. Il Presidente si è dimesso poco dopo, l’11 febbraio del 2011, lasciando il posto a un governo militare che, almeno inizialmente, ha dato ai cittadini l’impressione che qualcosa fosse cambiato. Ma di fronte alla lentezza dell’esercito nel destituire la classe politica legata a Mubarak, la gente è tornata a protestare contro i nuovi detentori del potere. Alle elezioni del 2012 ha vinto Morsi, il candidato presentato dai Fratelli musulmani. L’instabilità politica, tuttavia, è proseguita. Nel luglio del 2013, a causa di una forte crisi finanziaria, la breve presidenza di Mubarak si è conclusa con un nuovo colpo di Stato organizzato da Al-Sisi, che ha preso il suo posto. Sul sito della Farnesina, l’Egitto è considerato un Paese relativamente sicuro in cui viaggiare, anche se, si legge sulla scheda «permangono tuttavia particolari criticità in alcune aree, e un rischio generico di manifestazioni e attentati, non prevedibili, su tutto il territorio».