Giappone

Il Giappone è un Paese insulare asiatico che si trova nell’oceano Pacifico. La sua conformazione territoriale è peculiare: è infatti un arcipelago composto da oltre 6mila isole, di cui soltanto 430 sono effettivamente abitate. Sul suo territorio conta circa 127milioni di cittadini, un numero che gli permette di posizionarsi all’undicesimo posto nella classifica mondiale dei Paesi a più alta densità. La sua capitale è Tokyo mentre le religioni più diffuse sono lo Shintoismo (che prevede l’adorazione dei Kami, presenze spirituali) e il Buddhismo giapponese.

LA FINE DELL’ISOLAZIONISMO GIAPPONESE

Fino alla prima metà dell’Ottocento il Giappone fu in grado di stare lontano dagli affari occidentali, chiudendosi in un totale isolamento. Questa fase terminò tuttavia con la firma di alcuni accordi con gli Stati Uniti,attraverso cui fu chiesto allo Shogun, prima autorità militare giapponese, di aprire i canali commerciali. Furono così sottoscritti i cosiddetti trattati ineguali del 1858, che scatenarono in tutto il Paese una profonda indignazione. Il rigurgito nazionalista prese il nome di “Restaurazione Meiji”, reazione tradizionalista alla penetrazione straniera. In pochi anni il Giappone compì quel passaggio che lo vide trasformarsi da Paese feudale a Paese con un’economia moderna.

IL GIAPPONE VITTIMA DELL’ATOMICA NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

Durante la seconda guerra mondiale il Giappone entrò in campo accanto alle forze dell’Asse. Tuttavia, la decisione di intervenire attivamente non fu immediata. Arrivò soltanto nel 1941 quando gli Stati Uniti e la Gran Bretagna bloccarono le esportazioni verso il Giappone per punire l’invasione dell’Indocina francese da parte del Paese asiatico. Il 7 dicembre dello stesso anno il Giappone, per ritorsione, attaccò la flotta di Pearl Harbor nelle Hawaii. Si spinse poi oltre, con la sottrazione delle Filippine agli Stati Uniti e della Malesia e Birmania britanniche. Il Giappone continuò a combattere anche quando i suoi alleati erano ormai sconfitti. Finché gli Stati Uniti del presidente Henry Truman non sganciarono la bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki.