Maltempo

Per maltempo si intende  una fase più o meno prolungata di perturbazione meteorologica. Determina disagi per la popolazione perché, a seconda della sua intensità e della sua durata, può portare a danni alle infrastrutture. Rientrano nel concetto di maltempo diversi tipi di perturbazioni. Sono incluse le piogge abbondanti  (precipitazioni troppo intense rispetto alla capacità di smaltimento del terreno e dei corsi d’acqua), le nevicate abbondanti, i temporali, il vento forte e la nebbia persistente.

L’ARRIVO DEL MALTEMPO SI SEGNALA CON PREALLERTE O ALLARMI

I segnali che preannunciano ai cittadini l’arrivo del maltempo possono essere di due tipologie: preallerte e allarmi. Nel primo caso, si tratta di previsioni emesse con un anticipo che può arrivare fino a 48 ore prima. Si parla di preallerte quando ci si aspetta il sopraggiungere di perturbazioni di maltempo, nonostante esista ancora la possibilità che si verifichino cambiamenti di intensità, traiettoria e durata che modifichino lo scenario meteorologico previsto. Il termine “allarme” viene invece usato quando non esistono più dubbi sull’arrivo imminente della perturbazione. Gli allarmi non sono tutti uguali. Ne esistono di tre tipologie a seconda dell’intensità del maltempo: il livello arancio indica fenomeni moderatamente forti, quello rosso fenomeni forti e quello viola, il più alto, indica fenomeni estremamente forti.

MARI E MONTI RENDONO PIÙ IMPREVEDIBILE LE PREVISIONI METEO IN ITALIA

L’Italia è uno dei Paesi al mondo in cui risulta più difficile fare previsioni meteorologiche . E, di conseguenza, scoprire o meno se è in arrivo quello che più comunemente è definito “brutto tempo”. La ragione va ricercata nella sua conformazione fisica: sul territorio italiano, infatti, giocano tante variabili diverse. Si deve tenere conto della consistente presenza del mare, che bagna la penisola per poco meno di 8mila chilometri (7.914, per l’esattezza). Si devono inoltre fare i conti con la presenza di Alpi e Appennini. Infine, la vicinanza all’Africa, continente in cui esistono poche stazioni di rilevamento, contribuisce ad aumentare l’imprevedibilità del tempo meteorologico in Italia.