Moda

Con il termine “moda” ci si riferisce generalmente a tutti quei comportamenti di tendenza che toccano diversi settori della società. Può, per esempio, essere affiancato all’estetica dei capelli (“un taglio alla moda”), o anche ai luoghi (“un locale alla moda”). Tuttavia, la parola rimanda più spontaneamente alla sfera dell’abbigliamento. Nacque quando il vestito (o qualsiasi altro capo) smise di assolvere alla semplice funzione di coprire dal freddo o dal caldo e cominciò ad assumere altri significati. Quello che si indossava, oltre a coprire il corpo, cominciò a veicolare dei messaggi e delle informazioni sul soggetto, come lo status sociale o il proprio ruolo professionale.

LA CAMERA NAZIONALE DELLA MODA ITALIANA

La Camera Nazionale della Moda Italiana è nata nel 1958. Tra gli obiettivi della sua fondazione c’erano la tutela, la valorizzazione e la disciplina di tutti gli ambiti legati alla moda, sia italiani che stranieri. Ma si sentiva anche il bisogno di dare un coordinamento alle tante realtà che, in quel periodo, cominciavano a operare nel settore. A tanti anni dalla sua creazione, lo scopo è ancora quello di «rappresentare i più alti valori della moda italiana, tutelare, coordinare e potenziare l’immagine della moda italiana in Italia e all’estero, nonché gli interessi tecnici, artistici ed economici degli Associati».

MILANO CAPITALE DELLA MODA

Milano è considerata la capitale della moda. A febbraio e a settembre ospita la Milano Fashion week, un evento internazionale che attira nel capoluogo lombardo stilisti e modelli da tutto il mondo, coinvolge 137mila operatori e 18mila imprese. Il primo evento legato alla moda italiana in realtà fu celebrato a Firenze, nel 1951. Aveva lo scopo di stimolare compratori americani all’acquisto di accessori stilistici nostrani. Ma Milano riuscì ad affermarsi come culla della moda quando l’industria dell’abbigliamento esplose negli anni del boom economico, e la città si fece trovare pronta, anche e soprattutto per merito dei tanti editori che avevano nel capoluogo lombardo la loro sede e contribuirono, con riviste di settore, a diffondere l’immagine di Milano come culla del bel vestire.