Primarie Pd 2019

Le primarie del Partito democratico (Pd) del 2019 si sono svolte il 3 marzo. Al voto, previa registrazione sul sito ufficiale del partito e contributo di 2 euro, hanno potuto partecipare citatdini iscritti alle liste elettorali, elettori fuori sede, giovani dai 16 ai 18 anni, cittadini comunitari non italiani ed extracomunitari e cittadini all’estero. Hanno potuto votare senza versare il contributo di 2 euro i cittadini iscritti al Partito.

I PRINCIPALI CANDIDATI ALLA SEGRETERIA DEL PARTITO NEL 2019

Le elezioni primarie del Partito democratico che si sono svolte il 3 marzo del 2019 miravano all’individuazione del segretario nazionale e dei membri dell’assemblea nazionale. I leader tra cui gli elettori erano chiamati a scegliere erano il presidente del Lazio Nicola Zingaretti, il deputato Roberto Giachetti candidatosi in ticket con Anna Ascani,  e Maurizio Martina. Questi erano i nomi dei candidati ammessi alla competizione risultati dal voto nei circoli il 27 gennaio. Avevano partecipato a questa fase preliminare anche Francesco Boccia, Dario Corallo e Maria Saladino. A portare a casa la vittoria è stato Zingaretti, che ha conquistato il 66% dei voti. Al secondo posto si è posizionato Martina (22%) e al terzo è arrivato Giachetti, con il 12%. Le precedenti elezioni primarie del Pd erano state nel 2017, e avevano sancito la nomina di Matteo Renzi a segretario di Partito. L’ex premier fiorentino aveva vinto con il 69% dei voti,

LE PRIMARIE DEL 2019 SONO STATE ORGANIZZATE DOPO LE DIMISSIONI DI MAURIZIO MARTINA

Dopo i risultati negativi del Pd alle elezioni del 2018, (che aveva totalizzato il 18,7% dei voti), Renzi si dimise da segretario di partito.  Il suo posto fu preso da Martina, almeno fino alle sue dimissioni, formalizzate nel novembre del 2018. Nel successivo mese di dicembre venne aperto il tesseramento online per consentire il voto a chi desiderasse iscriversi al partito per le successive primarie del 3 marzo del 2019.