Sicilia

La Sicilia è un’isola italiana. Si tratta di una regione autonoma a statuto speciale (in Italia ce ne sono cinque), su cui abitano 4 milioni 980 mila cittadini. Con un’estensione di 25.832 mila chilometri è l’isola più grande di Italia, mentre arriva al 45esimo posto nella classifica mondiale. Il suo capoluogo è Palermo ed è bagnata dal mar Tirreno, dal mar Ionio e dal mar Mediterraneo. Sul suo territorio si trovano anche alcuni vulcani. I più importanti sono l’Etna e lo Stromboli. La Sicilia forma la Regione insieme ad altri arcipelaghi e isole minori. I principali gruppi di isole del grande arcipelago sono le Eolie, le Egadi e le Pelagie. Nel mar Tirreno si trovano poi le isole di Ustica e Pantelleria.

LA LINGUA SICILIANA

La lingua siciliana raggruppa tutti gli idiomi che si parlano nella Regione. È una lingua indoeuropea e l‘Unesco le riconosce lo status di lingua madre. L’analisi del lessico, dei sistemi fonologici, morfologici e sintattici ha portato a constatare che tra il siciliano e l’italiano ci sono abbastanza differenze da poterli considerare due idiomi distinti tra loro. Per questo motivo i siciliani sono considerati bilingui. Il siciliano non è una lingua che deriva dall’italiano ma, proprio come l’italiano, arriva direttamente dal latino volgare. Ha inoltre un importante primato, poiché già a partire dal 13esimo secolo ha costituito la prima lingua letteraria italiana, nel contesto della Scuola siciliana.

LA BANDIERA DELLA SICILIA

Sulla bandiera gialla e rossa della Sicilia è possibile vedere la trinacria, che rappresenta lo storico simbolo della Regione. Si tratta della raffigurazione di un essere con tre gambe. Ma sulla bandiera, adottata nel 2000, si scorge un secondo simbolo, intersecato alla trinacria: è la testa della Medusa. Ai due simboli intrecciati l’uno con l’altro si aggiungono poi le spighe di grano che hanno un duplice significato: simboleggiano fertilità e in più rimandano alla Sicilia come prima provincia e granaio di Roma.