Turchia

La Turchia è uno Stato che si trova a cavallo tra l’Europa orientale e l’Asia occidentale. Il suo territorio comprende la parte più orientale della Tracia e la penisola dell’Anatolia. Le sue coste settentrionali sono bagnate dal mar Nero, quelle occidentali dal mar Egeo, mentre il fronte meridionale si affaccia sul mar Mediterraneo. Sul suo territorio si è sviluppata per mille anni la civiltà bizantina, finché i turchi non conquistarono, nel 1453, la capitale Costantinopoli, che oggi ha il nome di Istanbul. Sul territorio turco abitano circa 82 milioni di cittadini. La Turchia è un Paese laico. La Costituzione, infatti, non prevede una religione ufficiale. Tuttavia, si stima che circa il 99% della popolazione sia musulmano.

L’IMPERO OTTOMANO

La Turchia è stata il cuore dell’Impero ottomano, esistito dal 1299 al 1922. Una parentesi temporale durante cui è stato in grado di imporsi su gran parte del panorama medio-orientale, nonché un periodo storico intervallato da scontri con la cultura cristiana e occidentale. Il suo declino cominciò nei primi anni del Novecento, quando non fu in grado di mantenere il controllo su un territorio ormai troppo vasto rispetto alla sua forza. Fu poi indebolito dalla rivoluzione dei giovani turchi, esplosa nel 1908. Il sultano non fu però in grado di rispondere alle richieste di rinnovamento. Gli esiti disastrosi della Prima guerra mondiale, che videro l’impero ottomano coalizzato a fianco degli Imperi centrali,  segnarono il suo definitivo tramonto.

LA TURCHIA CONTEMPORANEA E I RAPPORTI CON L’EUROPA

La Turchia non fa parte dell’Unione europea, nonostante il suo ingresso nel gruppo dei 28 rientri tra i suoi principali obiettivi in politica estera. Per questo l’attuale presidente Erdogan ha messo in pratica accorgimenti che permettessero al Paese di rientrare nei parametri imposti dall’Europa. Nel 2004, l’abolizione della pena di morte ha permesso di far partire i negoziati per l’adesione. Ma stabilirne la durata non è possibile. La situazione della Turchia resta ancora critica sul fronte dei diritti umani: continuano a rimanere alte le denunce di torura fatta da giornalisti e attivisti che mostrano dissenso verso il regime di Erdogan.