Web

Il World Wide Web è una delle principali applicazioni di Internet, che permette di navigare attraverso una serie enorme di siti e contenuti collegati tra loro tramite link. Non è propriamente un sinonimo di Internet, termine che indica la rete e le infrastrutture utilizzate per connettere i vari device e non l’atto della navigazione, ma nel linguaggio corrente “web” e “Internet” sono erroneamente utilizzate con lo stesso significato. Il World Wide Web, cioè la navigazione di siti, è solo uno dei servizi permessi dalla rete Internet, che comprendono anche chat, invio di posta elettronica, motori di ricerca e condivisione di video e immagini.

L’IDEA DI BERNERS-LEE: CONNETTERE TUTTI I COMPUTER IN UN’UNICA RETE

Se la rete di comunicazione Internet nacque nel 1969 come Arpanet per scopi militari, l’idea di riempirla di siti web vide la luce nel 1989, quando l’informatico Tim Berners-Leedel Cern di Ginevra, propose un software per la condivisione di documentazione scientifica. Il progetto venne giudicato “vago ma interessante” e approvato. Il 6 agosto 1991 Berners-Lee pubblicò in rete il primo sito web della storia, che descriveva il progetto WWW, che voleva connettere tutti i computer del mondo. Ci vollero 17 giorni perché il sito venisse raggiunto da un utente esterno al Cern. Dopo un primo periodo in cui il web venne usato solo dalla comunità scientifica, il 30 aprile 1993 il Cern rese di dominio pubblico il codice sorgente con cui creare siti web, portando al boom che conosciamo. Il primo sito Internet italiano fu quello del Centro di ricerca e studi superiori in Sardegna (Crs4), tuttora online nella sua versione storica.

IL WEB, UN UNIVERSO DA 1,33 MILIARDI DI SITI

Un momento chiave nella storia del web fu la nascita del blog nei primi anni Duemila. Aziende ed enti istituzionali si erano dotate di un proprio sito, ma Internet rimaneva uno spazio dove le persone comuni raramente pubblicavano contenuti. La svolta arrivò quando gli utenti di tutto il mondo impararono non solo a creare la propria pagina ma anche a personalizzarla sempre più, diventando fruitori e produttori di contenuti nello stesso tempo (prosumer). Nel 2018 il web contava 1,33 miliardi di siti, un numero in costante ascesa.