Taiwan: «Pechino affronti la realtà e rispetti l’esito delle elezioni»

Redazione
14/01/2024

La nota del ministero degli Affari Esteri dell'isola dopo che la Cina aveva ribadito l'inevitabilità della riunificazione. William Lai, il vincitore del Dpp: «Determinato a salvaguardare il Paese dalle continue minacce e intimidazioni cinesi».

Taiwan: «Pechino affronti la realtà e rispetti l’esito delle elezioni»

Taiwan ha sollecitato la Cina ad «affrontare la realtà» e a rispettare i risultati delle elezioni presidenziali che hanno visto la vittoria di William Lai, il candidato del Partito democratico progressista (Dpp). Con il 40,35 per cento delle preferenze, l’autonomista ha battuto l’avversario nazionalista Ho Yu-ih del Kuomintang, partito che ha però ottenuto la maggioranza relativa in Parlamento con 52 seggi. Il Dpp è infatti arrivato secondo con 51 scranni.

Lai: «Determinato a salvaguardare Taiwan dalle minacce della Cina»

A spoglio ultimato, il ministero degli Affari Esteri dell’isola ha diffuso una nota in cui «invita le autorità di Pechino a rispettare i risultati elettorali, ad affrontare la realtà e a rinunciare ai piani di repressione di Taiwan affinché le interazioni positive tra le due sponde dello Stretto tornino sulla strada giusta». Lo stesso Lai, dopo la vittoria, aveva assicurato di essere «determinato a salvaguardare Taiwan dalle continue minacce e intimidazioni da parte della Cina».

Pechino: «Riunificazione inevitabile»

Parole arrivate dopo le prime reazioni di Pechino all’esito delle elezioni, con Chen Binhua, portavoce dell’Ufficio per gli Affari di Taiwan del governo cinese, che aveva dichiarato come i risultati «non impediranno l’inevitabile tendenza alla riunificazione della Cina», «non cambieranno il panorama di base e la tendenza allo sviluppo dei rapporti tra le due sponde dello Stretto» e «non altereranno l’aspirazione condivisa dei compatrioti dello Stretto di Taiwan a stringere legami più stretti».