Tajani in Israele incontra il presidente Herzog e Netanyahu

Redazione
25/01/2024

A margine del colloquio di 35 minuti con il capo di Stato a Gerusalemme, il ministro italiano ha detto: «Sosteniamo con forza le azioni contro le organizzazioni terroristiche. Dopo le operazioni militari bisogna avviare un percorso politico che inevitabilmente dovrà portare alla formula della soluzione a due Stati».

Tajani in Israele incontra il presidente Herzog e Netanyahu

Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani si trova in visita in Israele e giovedì mattina, 25 gennaio, ha incontrato il presidente Isaac Herzog. Tajani incontrerà, nella stessa giornata, anche il premier Benjamin Netanyahu a Gerusalemme. Lo confermano fonti ufficiali riprese da Ansa.

Tajani incontrerà anche i ministri degli Esteri Katz e del Gabinetto di guerra

L’incontro tra Tajani e il presidente Herzog è durato circa 35 minuti e si è discusso della guerra a Gaza e della conseguente situazione internazionale. Il ministro italiano incontrerà successivamente il ministro degli Esteri Israel Katz e il ministro del Gabinetto di guerra, Benny Gantz. A margine dell’incontro con Herzog, Tajani, citato da Ansa, ha detto: «Sosteniamo con forza le azioni del governo israeliano contro le organizzazioni terroristiche e parallelamente vogliamo affrontare con i nostri amici israeliani la preparazione per un ritorno al confronto politico e diplomatico. Dopo le operazioni militari bisogna avviare un percorso politico che inevitabilmente dovrà portare alla formula della soluzione a due Stati».

Tajani: «L’Italia disponibile per eventuale missione Onu a Gaza con comando arabo»

Nella giornata di mercoledì Tajani ha anche fatto visita a una base militare italiana a Beirut, in Libano, durante la quale ha affermato che l’Italia è disponibile a partecipare a una missione Onu a Gaza: «I nostri militari sono apprezzati ovunque per la loro capacità militare ma anche politica di essere capaci di confrontarsi e rapportarsi con la popolazione civile. Ecco perché l’Italia è disponibile eventualmente, se dovesse esserci dopo il conflitto una presenza Onu nella Striscia di Gaza, a inviare con comando arabo, il più giusto, donne e uomini che indossano l’uniforme del nostro Paese».

Meloni alla Camera: «Il popolo palestinese ha diritto a un suo Stato indipendente»

Sul futuro della Striscia di Gaza, la premier Giorgia Meloni durante il question time alla Camera di mercoledì ha affermato che l’Italia appoggia la soluzione dei due popoli due Stati: «C’è un’ambiguità diffusa in Occidente che in Medio Oriente diventa rifiuto a riconoscere lo Stato di Israele ed è il principale ostacolo alla soluzione dei due popoli due Stati. L’Italia ha sempre ribadito che il popolo palestinese ha diritto a un suo Stato indipendente, economicamente prospero. È una soluzione giusta, necessaria, nell’interesse dei palestinesi e anche di Israele. Pertanto non condivido le posizioni del primo ministro d’Israele. D’altro canto però spero che si convenga sul fatto che il riconoscimento non può avvvenire unilateralmente. Gli interlocutrori di Israele devono riconoscere il diritto di Israele a esistere e del diritto dei suoi cittadini a vivere in pace e sicurezza».