Tajani: «L’operazione in Mar Rosso sta partendo, l’Italia alla guida»

Redazione
05/02/2024

La missione europea sarà navale e aerea. «Si tratta di difesa operativa: se c'è un attacco si reagisce», ha detto il ministro degli Esteri italiano. Il nostro Paese avrà il comando marittimo.

Tajani: «L’operazione in Mar Rosso sta partendo, l’Italia alla guida»

L’operazione europea in Mar Rosso sta partendo e l’Italia avrà il comando operativo della missione in mare. Lo ha annunciato il ministro degli esteri Antonio Tajani, sottolineando che «l’abbiamo fortemente voluta trovando l’immediata adesione di Francia e Germania» e che dopo «il perfezionamento dell’accordo politico tra ministri degli esteri c’è stato quello operativo tra ministri della difesa».

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Il comando in mare sarà appannaggio di un ammiraglio italiano

Nella missione «sarà presente il cacciatorpediniere Caio Duilio che si aggiungerà alle altre fregate già impegnate nelle missione anti pirateria Atalanta», ha spiegato Tajani parlando a bordo della nave Vulcano, a La Spezia, approdata lunedì mattina con a bordo 60 palestinesi, di cui 18 bambini feriti nella guerra a Gaza e che i principali policlinici italiani assisteranno. «Il comando in mare sarà appannaggio di un ammiraglio italiano», ha aggiunto il ministro, e «avrà il compito di tutelare la sicurezza delle nostre navi, in caso di attacchi di droni o missili, da Hormuz fino a Suez. Ci staranno anche aerei francesi e tedeschi e si potrebbero aggiungere altre marine europee». La missione europea nel Mar Rosso sarà navale e aerea. «Non saranno missioni di accompagno, ma di difesa operativa: se c’è un attacco si reagisce». Le regole di ingaggio sono quindi di reazione militare ad attacchi con missili o marittimi.