Taranto, i numeri dell'Ilva

Taranto, i numeri dell’Ilva

13 Agosto 2012 10.55
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Tutti contro la chiusura dell’Ilva di Taranto. Tutti, tranne il gip che prima ha ordinato il blocco degli impianti a caldo e poi ha esautorato il presidente Bruno Ferrante dall’incarico di custode giudiziario per «incompatibilità e conflitto di interessi».
L’AZIONE DEL GOVERNO. Il premier Mario Monti ha deciso di inviare in puglia la troika di ministri competenti – la guardasigilli Paola Severino (che ha chiesto l’acquisizione delle carte), il titolare allo Sviluppo economico Corrado Passera e quello all’Almbiente Corrado Clini – per gestire la crisi. E, il 13 agosto, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà ha annunciato che l’esecutivo farà ricorso alla Consulta contro la chiusura degli impianti.
Ma cosa rappresenta esattamente l’Ilva per Taranto e per l’economia nazionale? Lettera43.it ha cercato di spiegarlo attaraverso i numeri. 

Lo stabilimento in cifre

. 1995: il gruppo Riva acquisisce il controllo dell’Ilva.

. 11: i miliardi di fatturato complessivo del gruppo Ilva.

. 6: sono gli stabilimenti Ilva. Il più importante – è una delle acciaierie più grandi d’Europa – è quello di Taranto. Gli altri si trovano a Genova, Novi Ligure (in provincia di Alessandria), Racconigi (Cuneo), Varzi (Pavia) e Patrica (Frosinone).

. 15: i milioni di metri quadri della superficie dello stabilimento di Taranto

. 200: i chilometri di linea ferroviaria intera allo stabilimento.

. 50: i chilometri di rete stradale interna.

. 190: i chilometri dinastri trasportatori.

. 20: i milioni di tonnellate di materie prime lavorate l’anno.

. 1.001: i milioni di euro in cui è valutato il valore distribuito nel territorio regionale pugliese (2009).

. 865: i milioni di euro in cui è valutato il valore distibuito nella provincia di Taranto (2009).

. 75%: la percentuale del Pil della città di Taranto generato dall’Ilva.

Gli operai e i dipendenti

. 12.227: i dipendenti dello stabilimento (ottobre 2010).

. 850: gli operai impegnati nelle aree a caldo dell’impianto.

. 1.163: gli impiegati, di cui 91 i quadri.

. 15: i dirigenti.

L’area a caldo dell’impianto

. 5: gli altiforni.

. 7: gli anni in cui un altoforno funziona ininterrottamente senza mai essere spento.

. 1500: i gradi necessari per fondere la ghisa.

. 6: i mesi necessari per riattivare un altoforno. In alcuni casi si può arrivare a un periodo di 12-15 mesi.

Inquinamento, emissioni e salute

 . 4 mila: le tonnellate di polveri che, secondo la perizia redatta dalla magistratura, l’Ilva ha emesso nel 2010.

. 11 mila: le tonnellate emesse di diossido di azoto.

. 11.300: le  tonnellate emesse di anidride solforosa.

. 7: le tonnellate di acido cloridrico.

. 1,3: le tonnellate di benzene.

. +30%: l’aumento della mortalità per tumore al polmone nella zona di Taranto rispetto alla media nazionale. 

. +10%: l’aumento della mortalità per malattie dell’apparato respiratorio rispetto alla media nazionale.

 

 

 

 

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