Tasi, Comuni in ritardo: proroga al 16 ottobre

Tasi, Comuni in ritardo: proroga al 16 ottobre

21 Maggio 2014 14.02
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Il presidente Anci Piero Fassino, ospite di Radio24, ha fatto chiarezza sul pagamento della Tasi.
«I contribuenti delle città in cui non sono sono state approvate le aliquote Tasi pagheranno il 16 ottobre con aliquote che i Comuni stabiliranno entro il 31 luglio», ha detto il sindaco di Torino, secondo cui lo Stato deve comunque anticipare i soldi ai Comuni che non incasseranno la Tasi a giugno.
«L’accordo col Ministero dell’economia», ha precisato Fassino, «è di fissare la proroga al 16 ottobre, perché il 16 settembre era molto ravvicinato rispetto alla scadenza del 31 luglio e poi c’è agosto di mezzo». Fassino ha anche escluso che la Tasi costerà più della vecchia Imu sulla prima casa. «Su questo fanno testo le aliquote. L’Imu era minimo al 4 per mille, e mediamente si arrivava al 5 o al 6. Ora la Tasi minima è 2,5 per mille che può essere incrementata al massimo al 3,3 per mille. È evidente che sulla prima casa si spende meno».
RENZI: «TASI PIÙ BASSA DELL’IMU». Il premier Matteo Renzi ha detto che «la Tasi è una tassa comunale decisa dal precedente governo, i sindaci scelgono se alzarla o abbassarla. Dei primi Comuni, scrive Il Sole, 12 hanno una Tasi più alta dell’Imu e 50 Comuni più bassa. Bisogna chiedere ai sindaci e comunque nella maggioranza è più bassa dell’Imu».

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