Razzo da Gaza su una casa di Tel Aviv: Netanyahu rientra d'urgenza

Razzo da Gaza su una casa di Tel Aviv: Netanyahu rientra d’urgenza

25 Marzo 2019 08.16
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Sono almeno sette i feriti causati dall'impatto di un razzo lanciato da Gaza che ha colpito una costruzione nella comunità di Mishmeret nella piana di Sharon, a Nord di Tel Aviv. Tra questi una donna 59 anni e un'altra di 30. Feriti anche un uomo di 30 anni, una ragazzina di 12 anni, uno di 3 anni e un neonato di 18 mesi. Tutti sono stati ricoverati nell'ospedale di Kfar Saba. Altre persone, secondo la stessa fonte, sono state curate per attacchi di panico e piccole ferite riportate mentre correvano nei rifugi. Il razzo è stato lanciato da Hamas, ha detto il portavoce dell'esercito israeliano Ronen Manelis spiegando che la rampa di lancio – a 120 chilometri di distanza dall'impatto in Israele – si trova a Rafah, nel Sud della Striscia. «Il tiro», ha detto, «è stato compiuto da Hamas, da una delle rampe di lancio del gruppo. Consideriamo Hamas responsabile di tutto quello che succede a Gaza». È la prima volta che viene colpita questa zona di Israele. L'esercito israeliano ha fatto sapere di aver deciso l'invio di altre truppe al confine con Gaza: due battaglioni di terra e tank. È stato richiamato anche un piccolo contingente di intelligence per l'Iron Dome, il sistema di difesa antimissili.

L'ESERCITO CHIUDE LE ZONE INTORNO ALLA STRISCIA DI GAZA

L'esercito israeliano, subito dopo il lancio del razzo, ha cominciato a chiudere le aree aperte attorno alla Striscia. A riferirslo sono stati i media secondo cui sono stati visti soldati chiudere le zone prossime al confine. Fino ad ora l'esercito non ha fornito dettagli sui suoi piani di dichiarare certe aree zone militari chiuse.

HAMAS NEGA DI AVER MAI LANCIATO IL MISSILE

A stretto giro il Times of Israel ha riportato le parole di un portavoce dei Hamas secondo il quale il gruppo «non ha alcun interesse a lanciare i razzi, né ad avviare un'escalation». «È presumibile che una delegazione egiziana di sicurezza», ha spiegato, dopo aver detto che è stata aperta un'inchiesta sul tiro, «arrivi a Gaza oggi. Hamas non ha interesse a lanciare razzi prima del suo arrivo». Nonostante questo la "Sala congiunta di operazione", la "sigla" che raduna svariate milizie palestinesi che operano da Gaza, ha fatto sapere che «Tutti gli obiettivi in Israele possono essere colpiti dal fuoco della resistenza armata», in riferimento al possibile attacco israeliano.

GLI AVVERTIMENTI ANCHE DA ALTRE SIGLE

Altri avvertimenti analoghi sono arrivati anche da due formazioni armate salafite, le Brigate Saif al-Islam e i battaglioni dei Mujahedin. A Gaza la popolazione segue con apprensione gli sviluppi sul terreno nella diffusa previsione che una operazione militare israeliana sia ormai imminente. Alcune stazioni radio, fra cui la al-Quds della Jihad islamica e la emittente del Fronte popolare, hanno annullato i programmi normali e offrono aggiornamenti con un'onda aperta. Altri abitanti della Striscia seguono l'evolversi della situazione su Facebook, dove nelle ultime ore si sono moltiplicati i messaggi che esprimono ansia. Sempre sul web circola oggi un film di animazione di Hamas che mostra un combattente palestinese impassibile sotto ad un diluvio di razzi israeliani. Da parte loro le autorità di Hamas per ora tacciono e il ministero degli interni non ha ancora fornito alcuna istruzione particolare alla popolazione da seguire in caso di emergenza.

NETANYAHU RIENTRA DA WASHINGTON

«Un attacco criminale contro Israele al quale reagiremo con tutta la forza», ha detto il premier Benyamin Netanyahu dopo che la notizia lo ha raggiunto a Washington. «Vista la situazione di sicurezza», ha aggiunto, «ho deciso di accorciare la visita negli Usa. Tra poche ore vedrò Trump e subito dopo tornerò immediatamente in Israele per seguire la situazione da vicino». Ieri in un'intervista televisiva aveva lanciato un nuovo monito precisando che non esiterebbe a rispondere con forza ad eventuali attacchi di Hamas.

MONITO DELL'ONU: IL LANCIO È INACCETTABILE

Per l'inviato Onu nella regione, Nickloay Maldenov, «il lancio di oggi di un razzo da Gaza verso Israele che ha colpito una casa a nord di Tel Aviv e ferito 7 persone è assolutamente inaccettabile», ha scritto su Twutter. «L'Onu», ha concluso, «sta lavorando intensamente con l'Egitto e tutte le parti ma la situazione resta molto tesa».

LA SOVRANITÀ SUL GOLAN

Trump, alla presenza del premier israeliano, «firmerà il decreto che riconosce la sovranità israeliana sulle Alture del Golan», ha scritto su twitter il ministro degli affari Esteri israeliano Yisrael Katz aggiungendo che «i legami tra Israele e gli Usa sono più stretti che mai». Trump renderà dunque effettivo l'annuncio di giorni fa sul riconoscimento.

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