Telecom, da inizio 2013 rosso da 900 mln

Telecom, da inizio 2013 rosso da 900 mln

07 Novembre 2013 14.00
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Telecom è tornata in utile per 505 milioni (da un perdita di 191 milioni) nel terzo trimestre del 201, mentre i primi nove mesi dell’anno sono rimasti in rosso per 902 milioni (da un utile di 1.938 milioni nello stesso periodo del 2012).
OFFERTA DI PRESTITO. I ricavi del trimestre si sono attestati a 6.629 milioni (-1,1% in termini organici) e nei nove mesi a 20.389 milioni (-2,1%).
Intanto la società in una nota ha reso noto di aver avviato un’offerta di un prestito obbligazionario equity-linked a tasso fisso a conversione obbligatoria (convertendo) per un massimo di 1,3 miliardi con scadenza novembre 2016.
PIANO DA 4 MLD. Nello stesso giorno in cui sono stati resi noti i dati, il consiglio di amministrazione di Telecom Italia ha approvato il nuovo piano industriale dalle cui azioni si attende di ottenere quattro miliardi di euro. Lo ha detto l’amministratore delegato Marco Patuano aprendo la conference call di presentazione dei risultati trimestrali.
CESSIONE DI TELCOM ARGENTINA. Il piano 2014-2016, ha detto Marco Patuano, prevede «operazioni straordinarie che rafforzeranno il gruppo permettendo ulteriore flessibilità».
Nel dettaglio nell’arco del piano ci saranno operazioni che daranno un contributo per oltre quattro miliardi di euro, tra le quali la cessione di Telecom Argentina, l’emissione di un bond convertibile per oltre un miliardo, la cessione delle torri in Italia e Brasile e la produzione di cash. Il piano prevede di accelerare e sfruttare a pieno il broadband sia in Italia sia in Brasile.
STOP AL DIVIDENDO 2014. Congelato poi lo scorporo della rete, Patuano ha annunciato che si va avanti con la realizzazione dell”equivalence of input’.
Infine il direttore finanziario Peluso ha annunciato che «Telecom non distribuirà il dividendo alle azioni ordinarie per il 2014, stimando di recuperare 300 milioni di euro».

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