La tempesta Ciaran investe l’Italia: piogge e venti al Centro-Nord

Redazione
02/11/2023

Il fenomeno interesserà prima il Settentrione, in particolare Friuli Venezia-Giulia e Veneto, per poi spostarsi al Centro in Emilia-Romagna, Lazio, Toscana e Umbria. Escluso il passaggio al Sud e sulla costa adriatica.

La tempesta Ciaran investe l’Italia: piogge e venti al Centro-Nord

Dopo aver interessato gran parte dell’Europa del Nord ed essersi spostata su Spagna e Francia, arriva anche in Italia la tempesta Ciaran, che si soffermerà soprattutto sul Friuli Venezia-Giulia e sul Veneto dove è stata diramata l’allerta rossa per il pericolo di frane, allegamenti e piena dei fiumi. In alcuni territori è prevista la chiusura delle scuole. Attenzione alta anche in Liguria, dove è possibile la cosiddetta mareggiata storica. A essere risparmiate dalla tempesta saranno invece le regioni adriatiche centrali e quelle del Sud.

Allerta rossa in FVG e Veneto

Come anticipato, gli scenari più attenzionati per il passaggio della tempesta sono quelli del Friuli Venezia Giulia e del Veneto. Nel primo territorio si attendono fino a 300 mm di pioggia in 24 ore, di cui ben 200 mm nelle 12 ore più intense e nei territori già fortemente colpiti di recente da forti precipitazioni. Di qui il timore di frane e smottamenti, così come della piena dei corsi d’acqua principali. Il presidente del FVG, Massimiliano Fedriga, si è così espresso sulle procedure di prevenzione messe in atto: «L’obiettivo è limitare lo spostamento delle persone, a tutela della loro incolumità». Situazione analoga anche in Veneto, dove il presidente Luca Zaia ha istituito l’Unità di crisi presso la Protezione civile regionale.

Esondazione del fiume Seveso a Milano
Esondazione del fiume Seveso a Milano. (Imagoeconomica).

La tempesta colpirà tutto il Nord

Se è vero che la tempesta Ciaran insisterà maggiormente su Friuli Venezia Giulia e Veneto, lo è altrettanto il fatto che tutti territori del Nord saranno interessati dal fenomeno. A Milano, dove già nei giorni scorsi è esondato il fiume Seveso provocando danni e allegamenti, è stata diffusa l’allerta gialla per il nuovo fenomeno atmosferico. In Liguria, come detto, c’è il rischio di una mareggiata che, oltre alle zone costiere, potrebbe arrivare a interessare anche le aree più interne, impedendo o frenando il deflusso in mare di fiumi e corsi d’acqua. In tutto il territorio ligure, dunque, è stata diffusa l’allerta arancione, con le forti piogge che sono attese per la serata del 2 novembre soprattutto nel Levante.

Venerdì 3 novembre la tempesta arriva al Centro

A cominciare da venerdì 3 novembre è previsto che la tempesta si sposti più a Sud, sulle regioni centrali, lasciando spazio a cielo più sereno al Nord. Interessate dal fenomeno saranno Toscana, Lazio e Umbria, ma anche l’Emilia – Romagna, dove è stata diffusa l’allerta arancione per temporali e vento forte nelle aree appenniniche del settore occidentale e centro orientale e sulle aree di pianura della Regione. Situazione simile anche nella Toscana Nord – Ovest, dove sono attesi venti fino ad 80-100km/h. A Muggia, più nel dettaglio, sono previste alta marea e mareggiate.