Tensione nella maggioranza per il voto su Cosentino

Redazione
21/09/2010

È previsto per mercoledì il voto alla Camera sull’autorizzazione all’uso delle intercettazioni a carico di Nicola Cosentino, deputato del Popolo...

Tensione nella maggioranza per il voto su Cosentino

È previsto per mercoledì il voto alla Camera sull’autorizzazione all’uso delle intercettazioni a carico di Nicola Cosentino, deputato del Popolo della libertà (Pdl) ed ex sottosegretario all’Economia coinvolto nell’inchiesta della cosidetta P3. Le intercettazioni sono «irrilevanti» e «per me non cambia niente». Questo il giudizio espresso da Cosentino che, in merito al voto di domani, ha detto: «Mi rimetto all’aula, chiederò che decida liberamente».
Cosentino non ha ancora deciso se interverrà di persona in aula, ma intanto la votazione di domani ha creato tensioni fra il Pdl e Futuro e libertà (Fli) ma anche all’interno degli stessi finiani. Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl ha detto: «Non è accettabile il tatticismo potenzialmente destabilizzante di chi ipotizza un eventuale voto favorevole al discorso del presidente Berlusconi e poi l’apertura di una sorta di guerriglia parlamentare». Gli ha risposto a distanza il vicecapogruppo vicario di Fli, Benedetto Della Vedova, dai microfoni di Radio Radicale: «Su Cosentino decideremo anche dopo aver sentito quello che dirà. Legalità e informazione sono temi sui quali tutte le forze della maggioranza esercitano fin dall’inizio un’autonomia che non riguarda la tenuta del governo e l’adempimento dei punti programmatici, e credo che continuerà ad essere così».
Prima della votazione, comunque, ci sarà l’assemblea del gruppo di Fli che verterà proprio sul voto d’aula. Il deputato di Fli, Fabio Granata, ha detto: «Cosentino chiederà di autorizzare l’utilizzo delle intercettazioni, quindi noi siamo d’accordo. Ho parlato con Bocchino e la linea ufficiale di Fli è questa: domani voteremo sì». Pronta la replica di Bocchino al suo collega: «Il capogruppo sono io. Aspettiamo domani, decideremo dopo l’intervento di Cosentino. La posizione del nostro gruppo sarà espressa successivamente all’intervento dell’ex sottosegretario in aula».
Nel frattempo, è arrivato anche il monito del leader dell’Italia dei valori, Antonio di Pietro, che ha rilanciato: «Fli sarà complice se negherà l’autorizzazione a procedere nei confronti di Cosentino». L’Udc ha fatto sapere che voterà l’autorizzazione all’utilizzo di intercettazioni. Il parlamentare centrista, Pierluigi Mantini, ha detto: «Rispettiamo la sua volontà che, in questo caso, coincide con la corretta interpretazione delle garanzie parlamentari, che non devono trasformarsi in privilegi o abusi».