Terni, il sindaco Stefano Bandecchi si dimette

Valentina Sammarone
08/02/2024

L'annuncio in un video su Instagram: «I motivi sono di carattere politico, continuo a essere il segretario di Alternativa popolare. Così non correremo il rischio di avere una dittatura bandecchiana».

Terni, il sindaco Stefano Bandecchi si dimette

Stefano Bandecchi ha annunciato le sue dimissioni da sindaco di Terni tramite un post su Instagram, diretto ai cittadini, al fine di evitare la diffusione di notizie non veritiere sui giornali. Pur non specificando i motivi in dettaglio, ha indicato che sono di natura politica. Con un tono polemico, ha aggiunto che questo impedirà che a Terni si instauri una «dittatura bandecchiana».

 

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Bandecchi è stato eletto sindaco lo scorso maggio, ma la sua gestione è stata contraddistinta da una serie di episodi controversi. Recentemente durante una seduta del consiglio comunale, ha fatto dichiarazioni provocatorie sul comportamento degli uomini verso le donne, scatenando critiche e polemiche. Una petizione su Change.org aveva chiesto le sue dimissioni, ma sembra che siano stati altri motivi a indurlo a lasciare la carica.

Bandecchi al centro di episodi ritenuti discutibili

Lo scorso agosto, sempre in aula consiliare, Bandecchi aveva provocato una rissa dopo aver insultato l’opposizione. Si era poi scontrato fisicamente con l’addetto stampa del municipio arrivando addirittura alle mani. Ex parà della Folgore, Bandecchi era già noto per il suo comportamento irruento prima ancora di essere eletto: durante il suo mandato come presidente della Ternana, carica dalla quale si è dimesso in seguito alla sua elezione a sindaco, aveva risposto alle contestazioni dei tifosi sputando loro addosso. Nonostante le dimissioni da sindaco, ha annunciato che resterà in carica come segretario di Alternativa Popolare. In questa veste, ha espresso la sua intenzione di candidarsi alle elezioni europee e ha offerto un posto nella sua lista a Vittorio Sgarbi, dopo la sua uscita dal governo.

Il caso dell’agenda di Diabolik

Il nome di Bandecchi è stato associato a una nota riportata nell’agenda di Fabrizio Piscitelli, noto come il capo ultrà Diabolik: «Terni da Stefano», c’era scritto alla data del 3 agosto 2019. Tuttavia, Bandecchi ha smentito categoricamente qualsiasi coinvolgimento, affermando di conoscere Diabolik solo dai fumetti e negando l’esistenza di incontri o pranzi con lui. Ha inoltre affermato di aver sempre disprezzato coloro che si occupano di traffico di droga, poiché suo fratello si è suicidato per questo motivo.