Terracina, omicidio al mare

Redazione
23/08/2012

Un vero e proprio agguato a Terracina (Latina). Un uomo è stato freddato, giovedì 23 agosto, con 11 colpi di...

Terracina, omicidio al mare

Un vero e proprio agguato a Terracina (Latina).
Un uomo è stato freddato, giovedì 23 agosto, con 11 colpi di pistola.
Gaetano Marino (48 anni), si trovava sul marciapide davanti allo stabilimento La Sirenella quando è stato raggiunto da un individuo che gli ha scaricato addoso i colpi d’arma da fuoco.
Secondo le prime informazioni durante la sparatoria sarebbe rimasta ferita un’altra persona.
Panico tra i bagnanti che sono fuggiti terrorizzati.
La vittima si trovava con la famiglia, quando i sicari lo hanno chiamato dal lungomare Circe, in pieno centro.
Illeso un parente di Marino che si trovava accanto a lui.
Un uomo sarebbe stato fermato mentre un altro sarebbe riuscito a fuggire.
SI SEGUE LA PISTA CRIMINALE. Marino, napoletano, legato alla camorra e soprannominato ‘moncherino’, nel febbraio 2012 era stato al centro di una polemica sollevata da Roberto Saviano perché il boss degli scissionisti aveva partecipato come ospite a una trasmissione Rai in cui cantava la figlia (guarda il video). 
Gaetano era fratello di Gennaro, attualmente detenuto in regime di 41 bis. Secondo quanto accertato dagli investigatori, Gennaro era stato l’artefice della scissione del 2004 dal clan Di Lauro, che provocò decine e decine di morti tra i quartieri Scampia e Secondigliano di Napoli.
Per gli inquirenti Gaetano Marino si era avvicinato ai Vinella-Grassi, gruppo che contende alcune piazze di spaccio di Scampia all’associazione malavitosa costituita dalle famiglie Abete, Notturno e Abbinante.
Gli inquirenti indagano quindi per un attentato legato alla malavita.