Terrorismo, Daily Mail: «L’Isis vuole colpire le chiese in Europa»

Redazione
23/08/2017

«I servizi di intelligence temono che l'Isis stia pianificando di attaccare le chiese in Europa e nell'ultimo numero di Rumiyah...

Terrorismo, Daily Mail: «L’Isis vuole colpire le chiese in Europa»

«I servizi di intelligence temono che l'Isis stia pianificando di attaccare le chiese in Europa e nell'ultimo numero di Rumiyah – il magazine del gruppo – compare una foto della cattedrale di Dresda». Lo scrive il Daily Mail, dopo la conferma che il piano originale dei terroristi che hanno fatto strage a Barcellona era di colpire la Sagrada Familia. Sempre secondo il Daily Mail, la cattedrale di Colonia sarebbe già stata isolata con dei blocchi di cemento. Il capo della polizia di Dresda ha confermato di aver ricevuto dagli 007 un dossier sulla minaccia jihadista.

ULTIMO NUMERO PUBBLICATO A LUGLIO. L'ultimo numero di Rumiyah risale al luglio scorso. All'epoca la pubblicazione della foto della cattedrale non destò particolari preoccupazioni, poiché da tempo l'Isis usa le immagini di luoghi sacri del cristianesimo, compreso San Pietro, nella sua propaganda 'patinata' attraverso le varie pubblicazioni. Ma non necessariamente le immagini evocano obiettivi da colpire. La chiesa barocca di Dresda viene indicata dai jihadisti come «uno dei luoghi di ritrovo più cari ai crociati, e aspetta per questo di essere ridotta in cenere». Sempre nella stessa rivista ci sono le istruzioni per costruire bombe incendiarie. Chiese, ospedali, nightclub e impianti di carburante sono definiti «luoghi ideali» per gli attacchi terroristici.

LA PROPAGANDA SI RISVEGLIA. Il capo della polizia della Sassonia, Horst Kretzschmar, ha confermato alla Bild di seguire la faccenda da vicino: «Si tratta per ora di un pericolo astratto, ma siamo preparati». Le chiese, del resto, sono già finite nel mirino dell'Isis: in Egitto gli attentati contro i luoghi di culto cristiani hanno fatto decine di vittime. In questo quadro di rinnovate minacce, con la propaganda dell'Isis pronta a fare cassa dopo gli attentati in Spagna, tornano anche i messaggi contro gli Stati Uniti. L'Isis ha pubblicato un video in cui un bimbo statunitense di 10 anni, che dice di essere figlio di un reduce americano della guerra in Iraq e di essere arrivato in Siria due anni fa con la madre, minaccia Washington. La battaglia «non finirà a Mosul e Raqqa ma nel vostro territorio», dice il bambino «da Raqqa», rivolto al presidente Donald Trump.

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