Terrorismo islamico, tre arresti in Calabria

Redazione
31/01/2011

Alle prime luci dell’alba del 31 gennaio, la polizia ha eseguito in provincia di Catanzaro tre ordinanze di custodia cautelare...

Terrorismo islamico, tre arresti in Calabria

Alle prime luci dell’alba del 31 gennaio, la polizia ha eseguito in provincia di Catanzaro tre ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di immigrati islamici accusati di addestramento ad attività di terrorismo internazionale. L’operazione è stata condotta dalla questura di Catanzaro e dalla polizia postale di Roma. 
Secondo l’accusa i tre, di nazionalità marocchina, avrebbero utilizzato internet per procurarsi e diffondere documenti multimediali su attività di addestramento all’uso di armi ed esplosivi e software utilizzabili per il sabotaggio di sistemi informatici. Nell’ambito della stessa operazione sono state eseguite noveperquisizioni nei confronti di altrettanti indagati. 
I presunti terroristi coinvolti nell’operazione sono l’imam di Sellia Marina, paese tra Catanzaro e Crotone, suo figlio e un membro della comunità marocchina di Lamezia Terme. L’attività d’indagine, durata mesi, si è basata su centinaia di pedinamenti e intercettazioni telefoniche e ambientali.