Terzi: «I marò devono tornare presto in Italia»

Redazione
24/08/2012

Il ministro degli Esteri Giulio Terzi è tornato a parlare, dal meeting di Comunione e Liberazione a Rimini, della situazione...

Terzi: «I marò devono tornare presto in Italia»

Il ministro degli Esteri Giulio Terzi è tornato a parlare, dal meeting di Comunione e Liberazione a Rimini, della situazione dei marò in India.
«Si tratta di un dossier molto difficile, ma l’obiettivo è certo: i ragazzi torneranno a casa» le parole del ministro. «Abbiamo straragione. I nostri ragazzi devono venire a casa rapidamente» ha ribadito Terzi, sottolineando l’impegno collegiale del governo verso una un’unica direzione, vale a dire la liberazione dei marò.
PREOCCUPAZIONE PER LA SIRIA. Sul fronte Siria  Terzi ha dichiarato: «Abbiamo lanciato l’idea di una riunione con alti funzionari per discutere del dopo Assad». L’appuntamento è fissato a  Roma per fine mese. A proposito della situazione  di Damasco Terzi ha affermato: «Poco di peggio può esserci di quanto avviene ora in Siria con un regime che rappresenta una minoranza molto limitata e disposto ad attuare massacri di violenza inaudita e a ricorrere alle armi di distruzione di massa. Esprimo da diversi mesi grandissima preoccupazione per quanto accade in Siria, dove è in corso la crisi internazionale principale e più destabilizzante, in quanto rischia di riaprire guerre civili nei Paesi vicini, sbilanciare posizioni ed interferire negativamente sul delicato processo di pace israelo-palestinese».
OTTIMISMO SULLA RIPRESA DELL’ITALIA. Cauto ottimismo del ministro sulla situazione economica del nostro Paese: «Esiste una economia italiana internazionalizzata e fortemente orientata all’estero che continua a crescere e a far crescere il sistema economico italiano.  C’è  uno ripresa che viene confermata dalla crescita delle nostre esportazioni, anche verso la grande area del Mediterraneo. Dunque, il mio cauto ottimismo è basato sul fatto che l’internazionalizzazione rappresenta sempre di più una carta vincente per l’economia italiana».