Terzigno, bruciati due camion dei rifiuti

Redazione
08/12/2010

Nuove tensioni a Terzigno, dove all’alba dell’8 dicembre sono stati incendiati due camion autocompattatori. I mezzi avevano già scaricato i...

Terzigno, bruciati due camion dei rifiuti

Nuove tensioni a Terzigno, dove all’alba dell’8 dicembre sono stati incendiati due camion autocompattatori. I mezzi avevano già scaricato i rifiuti, quando sono stati bloccati da alcuni sconosciuti, che hanno costretto gli autisti a scendere e poi cosparso i veicoli di liquido infiammabile.
Teatro di un secondo atto vandalico, nelle stesse ore, anche un secondo comune protagonista della battaglia sui rifiuti di questo autunno: l’ingresso del municipio di Boscoreale, nel Napoletano, è stato danneggiato da un incendio appiccato da ignoti attorno alle 4,30 di mattina.
La polizia municipale, aiutata da alcuni commercianti, è riuscita a spegnere il rogo. La sera precedente, nel comune si era innalzato di nuovo il livello di scontro tra manifestanti e forze dell’ordine.
Durante le proteste, anche a Boscoreale sono stati bruciati di autocompattatori al termine del corteo, che era sfilato per vietare il passaggio dei mezzi diretti nella discarica di Terzigno.
Da Napoli, l’assessore all’Igiene urbana Paolo Giacomelli ha ricordato quanto sia «grave» la situazione sul fronte della raccolta rifiuti: 1700 tonnellate sono a terra: «Non vedo soluzioni per i prossimi giorni. Bisogna intervenire assolutamente, agendo in modo radicale sui luoghi di conferimento», ha esortato Giacomelli, preoccupato di scongiurare un  peggioramento durante le imminenti feste natalizie.
Il sindaco di Boscoreale Gennaro Langella, scosso dall’incendio, ha dichiarato: «Non possiamo più parlare di civile protesta. Siamo al cospetto di delinquenti. Arrivare a pianificare l’incendio del palazzo municipale è il segnale chiaro e gravissimo di voler alzare il livello dello scontro, attaccando il cuore delle istituzioni».