Terzo Polo, vicino lo scioglimento dei gruppi: botta e risposta tra Azione e Italia viva

Redazione
18/10/2023

I senatori di Renzi hanno chiesto al capogruppo Borghi di convocare un incontro, attaccando Calenda che avrebbe detto per primo che «i rapporti sono chiusi». Risponde Gelmini: «Non accettiamo nessuno diktatk».

Terzo Polo, vicino lo scioglimento dei gruppi: botta e risposta tra Azione e Italia viva

Lo scioglimento dei gruppi parlamentari unici tra Azione e Italia Viva è vicino. Il Terzo polo è quindi vicino alla fine. I senatori di Italia viva, infatti, considerano terminata la collaborazione con Azione. E dal canto suo, il partito di Carlo Calenda non ha intenzione di fare un passo indietro e attende che siano i parlamentari di Matteo Renzi ad «assumersi la responsabilità di fronte agli elettori».

I senatori di Iv chiedono a Borghi un incontro

E così i senatori di Italia viva hanno chiesto al capogruppo Az-Iv al Senato, Enrico Borghi, di convocare i gruppi. Come spiega Repubblica, in una lettera hanno scritto: «È vero che il senatore Calenda è noto per i suoi repentini cambi di opinione, ma il rispetto che gli dobbiamo porta a dover considerare le sue parole con la massima attenzione. Essendo terminata, dunque, ogni collaborazione tra Azione e Italia Viva ti chiediamo di convocare il gruppo del Senato nel minor tempo possibile per prendere atto delle dichiarazioni del senatore Calenda e trarne le necessarie conseguenze politiche, statutarie e regolamentari».

Terzo Polo, vicino lo scioglimento dei gruppi botta e risposta tra Azione e Italia viva
Enrico Borghi (Imagoeconomica).

L’attacco a Calenda: «Ha detto lui che il rapporto è chiuso»

E ancora: «In questi mesi Italia Viva ha sempre chiesto di ufficializzare la lista unitarie per le Europee 2024, anche alla luce della crescente necessità di costruire un centro europeo riformista forte. In tale direzione sono andate le conclusioni del summit di Vienna dei nostri parlamentari europei del 6 settembre. E tuttavia il senatore Calenda ha continuato a negare ogni possibilità di accordo, fino alle sue dichiarazioni di sabato 14 ottobre, quando, intervenendo alla festa de Il Foglio, egli ha detto “è chiuso il rapporto non tra Renzi e Calenda ma tra Azione e Italia Viva… Azione non andrà alle elezioni europee insieme a Italia Viva”».

Azione risponde con Gelmini: «Non accettiamo diktat»

A rispondere è stata la portavoce di Azione, Mariastella Gelmini: «Matteo Renzi ha lanciato meno di un mese fa per le elezioni europee “il Centro”. Un’operazione che però si è già dissolta. Adesso, dopo aver detto qualsiasi cosa su Azione e su Carlo Calenda, Iv ha la singolare pretesa di presentare una lista unitaria alle prossime elezioni europee proprio con Azione. Una evidente dimostrazione del timore di non raggiungere il quorum. Non accetteremo alcun diktat da Renzi o da Iv. Se hanno deciso di rompere i gruppi nei quali tutti siamo stati eletti con la Lista Calenda, si assumano la responsabilità di fronte agli elettori del Terzo Polo».

Terzo Polo, vicino lo scioglimento dei gruppi botta e risposta tra Azione e Italia viva
Mariastella Gelmini (Imagoeconomica).