Tetris, così un 13enne ha battuto per la prima volta il videogioco

Fabrizio Grasso
04/01/2024

Willis Gibson, adolescente dell’Oklahoma, ha mandato in crash la piattaforma raggiungendo il livello 157. In 34 anni dal debutto solo l’ntelligenza artificiale ci era riuscita, mai un essere umano. Gli stessi creatori pensavano fosse impossibile.

Tetris, così un 13enne ha battuto per la prima volta il videogioco

Un 13enne dell’Oklahoma ha compiuto un’impresa che, fino a oggi, si credeva impossibile. Ha battuto il videogioco Tetris che gli stessi creatori progettarono nel 1989 per essere giocato all’infinito senza alcuna possibilità di vincere la partita. È il primo a riuscirci in 34 anni dall’uscita, eccezion fatta per i software di intelligenza artificiale. Lo ha fatto in 38 minuti raggiungendo il livello 157 e causando un crash nel gioco Nintendo Entertainment System. Un risultato incredibile se si pensa che in media i giocatori non arrivano oltre il 29esimo livello, quando la velocità dei pezzi da incastrare aumenta considerevolmente. «Non sento più le dita», ha raccontato Willis Gibson, che ha pubblicato il video su YouTube con il nickname Blue Scuti. «Quando ho iniziato a giocarci due anni fa, non pensavo sarei mai riuscito a finirlo».

Dall’hypertapping al rolling, le tecniche per battere Tetris

Fra i videogiochi più famosi al mondo, Tetris vanta un funzionamento semplice e intuitivo. Si compone infatti di tetramini, pezzi di varia forma composti da quattro blocchi che cadono ripetutamente dall’alto dell’interfaccia. Tutto ciò che il gamer deve fare è sistemarli ordinatamente in uno spazio rettangolare al fine di depositarli sul fondo e comporre delle file orizzontali senza interruzioni. Ogni volta che una fila si completa, i blocchi spariscono e aumentano così il punteggio della partita, mentre i successivi iniziano a scendere con velocità sempre maggiore. In caso contrario, i tetramini continuano ad accumularsi sullo schermo fin quando non lo occupano per intero, causando la sconfitta dell’utente. Fino al 2011, si credeva che non si potesse superare il livello 29, quando la velocità cresce sensibilmente. «È così ben progettato che la gente impazzisce pur di trovare un sistema per andare avanti», ha detto alla Cnn Scott Steinberg, esperto di gaming.

Un 13enne americano ha battuto Tetris. In 34 anni dall’uscita solo l’IA ci era riuscita, mai un uomo. I creatori pensavano fosse impossibile.
Il momento in cui Tetris è andato in tilt al livello 157 (Screenshot YouTube).

Improvvisamente però il professionista Thor Ackerlund riuscì nel 2011 a sopravanzare fino al 30esimo. Per farlo si servì dell’hypertapping, una tecnica che consiste nel premere il tasto direzionale del controller più di 10 volte in un secondo. Casuale e lontana dai dettami del gioco, che invece richiede continui ragionamenti e attenzione, venne superata poi dal rolling. Si tratta di un metodo per cui un giocatore colpisce il retro del joystick con le dita di una mano mentre con l’altra preme il pulsante a croce. Pur tramite vari escamotage, tra cui la scoperta di un glitch sul colore dei blocchi, solo l’intelligenza artificiale era finora riuscita a mandare in crash il gioco. Tetris infatti è progettato per continuare all’infinito, anche se a un certo punto si interrompe da solo per sovraccarico di memoria che manda in tilt il computer che deve inviare nuovi pezzi sullo schermo