I TheBorderline chiudono il loro canale YouTube dopo l’incidente a Casal Palocco

Debora Faravelli
19/06/2023

La decisione dopo giorni di polemiche in cui, nonostante la cancellazione di alcuni video, le visualizzazioni ai loro contenuti erano aumentate, facendo lievitare anche i ricavi.

I TheBorderline chiudono il loro canale YouTube dopo l’incidente a Casal Palocco

Dopo l’incidente stradale a Casal Palocco (Roma) in cui un bimbo di 5 anni è stato travolto e ucciso dal Lamborghini Suv che avevano noleggiato per girare un video, gli youtuber di TheBorderline hanno deciso di chiudere il loro canale social. L’annuncio è avvenuto tramite un filmato in cui hanno espresso anche il loro personale cordoglio alla famiglia della vittima.

I TheBorderline chiudono il canale YouTube dopo l’incidente a Casal Palocco

«L’idea di TheBorderline era quella di offrire ai giovani un intrattenimento con uno spirito sano. La tragedia accaduta è talmente profonda che rende per noi moralmente impossibile proseguire questo percorso. Pertanto, il gruppo interrompe ogni attività con quest’ultimo messaggio. Il nostro pensiero è solo per la vittima», ha spiegato il gruppo di creator content. «I TheBorderline esprimono alla famiglia il massimo, sincero e più profondo dolore. Quanto accaduto ha lasciato tutti segnati con una profonda ferita, nulla potrà mai più essere come prima», recita ancora il messaggio.

I The Borderline annunciano la chiusura del loro canale YouTube
Messaggio dei TheBorderline su Youtube (Youtube).

Una decisione, quella di interrompere l’attività creativa su YouTube, giunta dopo giorni di polemiche e la cancellazione di numerosi video, che non avevano però fermato le visualizzazioni (e i conseguenti ricavi) ai loro contenuti rimasti. Il canale dei TheBorderline era stato aperto nel 2020 e, nel giro di tre anni, aveva raggiunto quota 600 mila iscritti intercettando milioni di utenti della Rete. «Non siamo ricchi ma ci piace spendere per farvi divertire a voi», era il messaggio di presentazione sul canale esplicitamente ispirato al MrBeast americano che realizza video in cui vengono portate a termine sfide molto difficili.

L’ultimo video sulla Lamborghini prima dello schianto

Nei 118 contenuti caricati, le challenge andavano da «24 ore sulla minizattera» a «quanto puoi resistere nel ghiaccio» fino a «vivo 50 ore nella Tesla». L’ultima, risultata fatale per il piccolo Manuel, era quella di rimanere alcuni giorni su un Suv Lamborghini senza mai scendere. Una sfida anticipata da un video in cui uno dei ragazzi mostrava la lussuosa automobile descrivendone con ironia le potenzialità: «Ah rega’ quest’auto va più veloce di una Saetta McQueen. Annamo’, me sembra di caricare un drago, daje Jessica che sono il protagonista di Fast & Furious, meeeeeeee».