TheBorderline, YouTube blocca gli annunci «Questo canale non può più guadagnare dalla pubblicità»

Elena Mascia
20/06/2023

Il portavoce della piattaforma ha annunciato di aver preso la decisione «in conformità con le norme sulla responsabilità dei creator a seguito di comportamenti dannosi per la community di YouTube»

TheBorderline, YouTube blocca gli annunci «Questo canale non può più guadagnare dalla pubblicità»

YouTube prende posizione e interviene bloccando gli annunci pubblicitari sul canale dei TheBorderline, il collettivo di creator coinvolti nell’incidente a Casal Palocco (Roma) che ha provocato la morte di un bimbo. Come riportato da Tgcom24, l’annuncio arriva direttamente da un portavoce della piattaforma: «Ogni creator di YouTube dovrebbe rimanere responsabile sia all’interno che all’esterno della piattaforma. Di conseguenza questo canale non può più guadagnare dalla pubblicità».

Il portavoce di YouTube ha annunciato di aver bloccato gli annunci pubblicitari sul canale dei TheBorderline.
Incidente CasalPalocco, coinvolta auto dei TheBorderline (Getty Images).

TheBorderline, YouTube blocca la pubblicità sul canale

Il portavoce della piattaforma ha parlato di «Comportamenti dannosi» aggiungendo «Siamo profondamente addolorati per la tragedia. Abbiamo rimosso gli annunci dal canale TheBorderline in conformità con le nostre norme sulla responsabilità dei creator a seguito di comportamenti dannosi per la community di YouTube». Qualche ora prima della decisione di YouTube, Matteo Flora, imprenditore e docente di strategie digitali all’università di Tor Vergata (Roma) aveva segnalato a Tgcom24 che i guadagni del canale si erano tutt’altro che interrotti: «Quella della chiusura del canale è una fake news. I video sono ancora online e ancora monetizzati, hanno preferito lucrare da quei video anche in questa situazione. Il problema reale è che più queste challenge sono pericolose, strane e pazze, più hanno visualizzazioni e attirano sponsor che beneficiano della loro popolarità. Questo fa sì che le società che contribuiscono economicamente al loro successo fanno in modo che loro diventino un modello».