Ti spio con le Apps

Redazione
26/12/2010

di Daniela Uva Sono in grado di chiamare, inviare messaggi, navigare in internet. Ti permettono di interagire col mondo attraverso un...

Ti spio con le Apps

di Daniela Uva

Sono in grado di chiamare, inviare messaggi, navigare in internet. Ti permettono di interagire col mondo attraverso un semplice click. E poi ti spiano. Carpiscono i tuoi segreti più intimi e li mettono a disposizione delle compagnie pubblicitarie di mezzo mondo. Che poi, interpretando i tuoi comportamenti, costruiscono spot su misura per te: croce e delizia degli amanti degli smartphone, i telefoni cellulari di nuova generazione dei quali iPhone è il capostipite.
Le innumerevoli applicazioni messe a disposizione degli utenti sono infatti in grado di immagazzinare dati che poi, una volta trasmessi ai pubblicitari, vengono utilizzati per costruire le strategie di comunicazione più adatte.
OCCHIO A COSA SCARICHI. Uno studio messo a punto negli Stati Uniti ha dimostrato che più della metà dei programmi e dei giochi scaricabili su iPhone e altri cellulari simili inviano informazioni sugli utenti che li utilizzano, direttamente alle aziende pubblicitarie private, non appena vengono installati. Fra le applicazioni sotto ‘inchiesta’ ci sono anche il popolarissimo gioco Angry birds e il software musicale Shazam, che vengono automaticamente installati prima dell’acquisto su ogni iPhone.
DOVE SEI E COSA FAI. Applicazioni di questo genere sono in grado di rilevare dati anche sulla navigazione, comprese le ricerche online effettuate su Google, gli spostamenti o gli acquisti degli utenti che poi, una volta trasmessi ai pubblicitari, diventano merce preziosa per costruire messaggi pubblicitari personalizzati.  Tutte le informazioni sono naturalmente carpite senza autorizzazione, cosa che invece Apple chiede espressamente agli utenti prima di permettere alle Apps stesse ni di rivelare la  localizzazione del cellulare.
L’INDAGINE. Come ha recentemente evidenziato il quotidiano Wall street journal, la maggior parte di queste Apps usa il sistema globale di posizionamento satellitare oppure i codici del wi-fi. Così si ottenengono dati più che precisi: le coordinate di longitudine e latitudine del telefonino vengono rivelate con un margine di errore inferiore a 4 chilometri e 800 metri. Su 101 apps studiate ben 56 trasmettono il numero identificativo del cellulare alle compagnie private.
INFORMAZIONI SENSIBILI A RISCHIO. Fra le applicazioni esaminate, quarantasette inviano la localizzazione del telefono e cinque, fra le quali l’applicazione musicale Pandora, mettono a disposizione età, sesso e altre informazioni strettamente personali dell’utente. Attualmente si calcola che sull’App store di Apple, attivo dal 2008, sono disponibili più di 300 mila applicazioni. Mentre per la versione Android ce ne sono circa 100 mila. Per un giro d’affari stimato intorno ai 4 miliardi di euro.