Timoshenko, il 28 giudizio su arresto

Redazione
23/08/2012

La Corte europea dei diritti dell’uomo si riunirà il 28 agosto per giudicare la legittimità della permanenza in carcere della...

Timoshenko, il 28 giudizio su arresto

La Corte europea dei diritti dell’uomo si riunirà il 28 agosto per giudicare la legittimità della permanenza in carcere della leader dell’opposizione ucraina, Iulia Timoshenko, arrestata in tribunale a Kiev il 5 agosto dell’anno scorso.
L’ACCUSA DI ABUSO DI POTERE. L’ex premier è stata rinchiusa in carcere per aver mancato di rispetto a giudice e testimoni durante il primo grado del processo che la vede accusata di abuso di potere per un controverso contratto per le forniture di gas siglato nel 2009 con Mosca, accordo che l’attuale governo ucraino ritiene «svantaggioso». 
LA CONDANNA A SETTE ANNNI. L’11 ottobre dello scorso anno il giudice ha condannato Timoshenko a sette anni di reclusione. La sentenza, che molti osservatori ritengono di matrice politica, è già stata confermata in appello ed è attualmente al vaglio della Cassazione per il terzo e ultimo grado di giudizio interno. In caso di ulteriore conferma della condanna, la leader dell’opposizione potrà ricorrere alla corte di Strasburgo.