Tiziana Cantone, caso archiviato: fu suicidio

Redazione
11/01/2024

Diventata simbolo della lotta al revenge porn, nel 2016 fu trovata morta con un foulard al collo dopo la diffusione online di video hot avvenuta senza il suo consenso.

Tiziana Cantone, caso archiviato: fu suicidio

Dopo quello per istigazione al suicidio, la Procura di Napoli Nord ha archiviato anche anche il fascicolo che era stato aperto contro ignoti con l’ipotesi di omicidio per la morte di Tiziana Cantone, 31enne di Mugnano trovata senza vita con un foulard al collo il 13 settembre 2016, dopo la diffusione online di alcuni suoi video pornografici amatoriali, avvenuta senza il suo consenso.

Si è impiccata usando una panchetta per l’attività ginnica

Le nuove indagini condotte dal pm Giovanni Corona, avvenute dopo la riesumazione del cadavere e l’autopsia, non hanno fatto emergere elementi sufficienti a sostenere un’ipotesi diversa da quella del suicidio: vittima di revenge porn, Cantone secondo quanto stabilito si è impiccata con un foulard, usando una panchetta per l’attività ginnica.

Tiziana Cantone, caso archiviato per la morte della donna simbolo della lotta al revenge porn: fu suicidio.
Tiziana Cantone.

Le nuove indagini erano state avviate su richiesta della madre

A disporre nuove investigazioni era stato a febbraio 2023 il gip di Napoli Raffaele Coppola, accogliendo la richiesta della madre di Cantone, Teresa Giglio. «Questa storia presenta ancora tanti punti oscuri e incongruenze che non sono mai stati chiariti. Non è stata fatta un’autopsia e il reperto, quello più importante, questa pashmina. Perché non è stata sigillata? Come può calare il sipario su una vicenda così?», aveva detto Giglio a Chi l’ha visto?. «Non è intervenuta la scientifica, non hanno prelevato impronte di alcun tipo. Perché è stato dato tutto per scontato? Mia cognata e mio fratello sono stati interrogati a casa e io in caserma, per quale motivo? Si sono comportati come se fossi io l’indagata».