Tiziano Ferro dice addio al suo storico manager Fabrizio Giannini

Redazione
08/01/2024

Il cantante sui social: «È finita un’epoca. Ti auguro tutta la luce che ti meriti, e che io non ho più».

Tiziano Ferro dice addio al suo storico manager Fabrizio Giannini

Dopo l’addio di Amadeus a Lucio Presta, anche Tiziano Ferro si separa dal suo storico manager Fabrizio Giannini, che lo ha accompagnato in 23 anni di carriera. E lo ha confermato con un post su Instagram, scritto in italiano, inglese e spagnolo, che ha destato un po’ di preoccupazione nei suoi fan: «È finita un’epoca. Ti auguro tutta la luce che ti meriti, e che io non ho più. Ti auguro successi e gioia, anche più di quelli che abbiamo vissuto. Ti voglio bene Fabri, grazie. Grazie».

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Tiziano Ferro (@tizianoferro)

Giannini: «È stato un percorso lungo, bello e ricco di grandi soddisfazioni»

Appena un’ora prima, sempre su Instagram, lo stesso Giannini aveva scritto: «Dopo 23 anni, finisce il mio rapporto professionale con Tiziano Ferro. È stato un percorso lungo, bello e ricco di grandi soddisfazioni. Adesso nuove sfide e obbiettivi per entrambi». Ferro aveva aveva firmato il suo primo contratto discografico proprio grazie a Giannini, che da general manager della divisione musicale EMI ha scoperto e lanciato altri big della musica italiana come Laura Pausini e Luciano Ligabue.

LEGGI ANCHE: Tiziano Ferro e quei fatti privati a orologeria che diventano affari commerciali

Tiziano Ferro dice addio al suo storico manager Fabrizio Giannini: «Ti auguro tutta la luce che ti meriti, e che io non ho più».
Tiziano Ferro (Getty Images).

Non è un buon periodo per Ferro, rimasto bloccato a Los Angeles dopo il divorzio

Per sua stessa ammissione, Ferro non sta di certo attraversando un bel periodo. A causa del divorzio dall’ormai ex marito Victor Allen, il cantante di Latina è infatti rimasto bloccato a Los Angeles, perché lì ci sono i figli della coppia, rinunciando al tour italiano per la promozione del suo primo romanzo.