Tommy, confermato ergastolo per Alessi

Redazione
13/12/2010

Mario Alessi, il manovale pregiudicato accusato del rapimento e dell’omicidio del piccolo Tommaso Onofri, avvenuto la sera del 2 marzo...

Tommy, confermato ergastolo per Alessi

Mario Alessi, il manovale pregiudicato accusato del rapimento e dell’omicidio del piccolo Tommaso Onofri, avvenuto la sera del 2 marzo 2006 a Casal Baroncolo (Parma) è stato condannato all’ergastolo. La Cassazione ha emesso il verdetto nella serata del 13 dicembre.
Nella sua requisitoria il sostituto procuratore generale della Cassazione Giuseppe Galati aveva chiesto la conferma delle condanne emesse dalla Corte di Assise di Appello di Bologna il 4 novembre del 2009.
L’altro complice della coppia, Salvatore Raimondi, è stato condannato questa estate in via definitiva, con rito abbreviato, a 20 anni di reclusione.
L’avvocato dei familiari di Tommy, il cui cadavere fu trovato il 2 aprile 2006 quando Alessi portò gli investigatori sul luogo della sepoltura, Donata Capelluti, aveva chiesto la conferma del verdetto d’appello.
Il papà del bambino, in seguito a un malore è, ormai da tempo, in coma neurovegetativo. La moglie Paola Pellinghelli non ha potuto assistere all’udienza in Cassazione perché impegnata ad accudire suo padre gravemente malato. Anche Sebastiano, il fratello maggiore di Tommaso, si è costituito in giudizio come parte civile, insieme al nonno Carlo Alberto.
In mattinata aveva parlato Laura Ferrabotti , legale di Alessi: «Nei confronti di Mario Alessi c’é stato un processo mediatico, entrato, non dico proprio nella testa dei giudici, ma senz’altro nell’atmosfera del processo: sin dall’inizio è stato martoriato con la definizione di ‘mostro’, mentre è solo un ignorante e confusionario, che ha comunque diritto ad un processo non inquinato da influenze esterne».
L’avvocato ha chiesto l’annullamento con rinvio del verdetto d’appello e la celebrazione di un nuovo processo. L’avvocato ha anche reso noto che Alessi, detenuto nel carcere di Viterbo, ha intenzione di fare ricorso alla Corte di giustizia di Strasburgo.