Tommy Lee dei Mötley Crüe accusato di violenza sessuale

redazione
18/12/2023

Il batterista ed ex marito di Pamela Anderson avrebbe aggredito una donna, che ha voluto restare anonima, nel febbraio 2003 a bordo di un elicottero. Coinvolto anche il pilota, David Martz, deceduto per incidente aereo nel 2015.

Tommy Lee dei Mötley Crüe accusato di violenza sessuale

Il batterista dei Mötley Crüe Tommy Lee è stato accusato di violenza sessuale per eventi risalenti a febbraio 2003. La rockstar ed ex marito di Pamela Anderson avrebbe infatti aggredito una donna, che ha preferito restare anonima, a bordo di un elicottero, tentando di «palpeggiala con la forza, baciarla e penetrarla con le dita, dopo aver provato anche a costringerla ad avere un rapporto orale». Oltre al musicista americano ma di origini greche, sarebbe coinvolto anche il pilota del velivolo, David Martz, che aveva conosciuto la vittima l’anno precedente agli avvenimenti. L’uomo, deceduto nel 2015, avrebbe perso tre volte la licenza di volo per problemi di alcol e droga. Membro fondatore dei Mötley Crüe dal 1981, Tommy Lee nel 1998 scontò sei mesi di carcere per aver aggredito l’allora moglie Pamela Anderson.

Tommy Lee dei Mötley Crüe, ex marito di Pamela Anderson, accusato di violenza sessuale. Nel 2003 avrebbe spinto al sesso orale una donna.
Pamela Anderson e Tommy Lee nel marzo 2004 (Getty Images).

Tommy Lee avrebbe consumato alcol e droga durante il volo

La vittima – identificata come Jane Doe, nome generico negli States per chi vuole mantenere l’anonimato – avrebbe conosciuto il pilota Martz nella banca in cui lavorava come impiegata. Dopo aver stretto con lui un rapporto di amicizia, avrebbe accettato l’invito per fare un giro panoramico sul suo elicottero sulla città di San Diego. Una volta a bordo, però, avrebbe scoperto il cambio di programma: avrebbe viaggiato verso Van Nuys, non lontano da Los Angeles, per accompagnare il batterista Tommy Lee. Stando all’accusa, pochi minuti dopo lo stesso Martz avrebbe iniziato a offrire drink ai passeggeri, bevendo anche mentre si trovava alla guida, buttando giù tutto con cocaina e marijuana. Per colpa della «forte pressione» subita, la donna avrebbe acconsentito a sedersi sulla gambe di Lee per «ammirare il panorama e godersi la vista». A questo punto, il batterista avrebbe approcciato sessualmente, tentando di forzarla a un rapporto orale.

Tommy Lee dei Mötley Crüe, ex marito di Pamela Anderson, accusato di violenza sessuale. Nel 2003 avrebbe spinto al sesso orale una donna.
Il batterista Tommy con i Mötley Crüe a Copenhagen nel 2023. (Getty Images).

La querelante ha dichiarato che gli eventi le hanno provocato immediatamente «shock, malessere, senso di colpa, vergogna e umiliazione». Credendo si trattasse di un caso isolato e ipotizzando che la polizia non le avrebbe mai creduto, decise di non denunciare l’accaduto. Subito dopo il volo, avrebbe infatti tagliato ogni contatto con Martz, perdendolo di vista per sempre. Il pilota morì nel 2015 per un incidente aereo proprio mentre era alla guida. Al suo decesso, il Los Angeles Times pubblicò la sua storia tormentata con la Federal Avation Administration (Faa), che gli aveva revocato la licenza di volo proprio per alcool e droghe. In una circostanza avrebbe fatto del sesso orale con una pornostar mentre era in cabina di pilotaggio. Come ha spiegato il Guardian, la donna chiede ora un risarcimento danni, mentre né Tommy Lee né i suoi legali hanno commentato le accuse.

Il batterista dei Mötley Crüe e il sex tape con Pamela Anderson

Nel febbraio 1995, Tommy Lee sposò Pamela Anderson a Cancun, in Messico, quattro giorni dopo averla conosciuta. Lui era già sulla cresta dell’onda con i Mötley Crüe di Vince Neil, al cui fianco aveva già inciso l’album Dr Feelgood con i singoli Kickstart My Heart e Without You. Lei invece aveva posato sulla copertina di Playboy e recitato nella seguitissima serie tivù Baywatch. Durante la prima notte di nozze girarono un video di circa un’ora, 10 minuti dei quali mentre facevano sesso nella loro stanza. Il filmato hot venne rubato dalla cassaforte in cui i due avevano deciso di custodirlo pochi mesi dopo, finendo di dominio pubblico in copie fisiche e digitali. La coppia se ne accorse solo nel gennaio 1996 provando a fermarne la diffusione, senza però riuscirci. La storia è raccontata fedelmente nella serie tivù Pam & Tommy con Sebastian Stan e Lily James, disponibile su Disney+.