Rinviati i bandi Tav, Toninelli: «C'è l'intesa con Parigi»

Rinviati i bandi Tav, Toninelli: «C’è l’intesa con Parigi»

04 Dicembre 2018 14.04
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Un'analisi costi e benefici da condividere Oltralpe con il governo di Parigi: sembra essere questo il percorso avviato dal governo italiano in merito alla Tav, stando agli annunci del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli. Il 4 dicembre Toninelli ha infatti scritto su Facebook: «La Francia condivide il nostro metodo e l'opportunità di una analisi costi-benefici approfondita e finalmente obiettiva sul Tav Torino-Lione». E ha aggiunto come il 3 dicembre «a margine del Consiglio Ue dei Trasporti, ho siglato con la mia omologa di Parigi, Elisabeth Borne, una lettera per chiedere congiuntamente a Telt, il soggetto attuatore, di pubblicare oltre la fine del 2018 i bandi dapprima attesi a dicembre.

TUTTA LA PROCEDURA È CONGELATA FINO AL 2019

L'annuncio arriva a 24 ore di di distanza dalla manifestazione degli imprenditori pro Alta velocità riunitisi a Torino. «Con la Francia stiamo conducendo un iter condiviso, ordinato e di chiarezza. Adesso condivideremo il percorso con la Commissione europea, applicando in pieno il contratto di governo», ha aggiunto il responsabile dei Trasporti. «Nessun pregiudizio sull'opera, ma solo l'obiettivo di fare quanto mai fatto prima: usare bene i soldi di tutti i cittadini italiani». Fonti del ministero hanno specificato che il rinvio della pubblicazione dei bandi Telt, il soggetto attuatore della Tav Torino-Lione, «congela di per sé qualunque aspetto della procedura».

LA FRANCIA PRONTA A VIETARE IL FREJUS AGLI EURO 4

Intanto Parigi intende interdire il Traforo autostradale del Frejus ai mezzi pesanti Euro 4, al raggiungimento della soglia minima del 2% sul totale dei transiti. E, per incentivare il rinnovo delle flotte verso mezzi meno inquinanti, propone l'applicazione dal primo aprile di un sovrapedaggio del 5%. Le proposte sono state avanzate dalla delegazione francese nel corso della riunione della Commissione Intergovernativa del Traforo. Su sollecitazione della Regione Piemonte, la delegazione italiana ha evidenziato come la data risulti troppo ravvicinata per poter informare correttamente le associazioni di categoria, richiedendo (come già avvenuto per gli Euro 3) l'istituzione di un tavolo tecnico. «Occorre valutare la percentuale minima sui volumi totali e rivedere la data di effettiva applicazione della sovrattassa per non penalizzare eccessivamente le nostre imprese», ha commentato l'assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Francesco Balocco, «La vicenda evidenzia ancora una volta come sia indispensabile procedere con la realizzazione della Torino-Lione per dare un'alternativa ecologica e sostenibile al trasporto delle merci su gomma».

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