Toninelli dice che il Terzo valico si farà

Toninelli dice che il Terzo valico si farà

13 Dicembre 2018 18.00
Like me!

Il Terzo valico si farà: il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, in un post su Facebook, ha annunciato il via libera alla tratta ad alta velocità tra Genova e oltre-Appennino che, storicamente, è sempre stata avversata dai Cinque Stelle. Il via libera era atteso: il Terzo valico è infatti considerato indispensabile dalla Lega e il viceministro di Toninelli, il genovese Edoardo Rixi, fedelissimo di Salvini, ne è da sempre un sostenitore per lo sviluppo che permetterebbe al porto di Genova. Inoltre i lavori sono in fase avanzata, tanto che, spiega lo stesso Toninelli, fermarsi adesso avrebbe un costo di 1,2 miliardi. Realizzare l'opera, invece, ha 1,57 miliardi di extracosti rispetto ai benefici, secondo l'analisi della commissione guidata dall'ingegnere Marco Ponti e i cui contenuti Lettera43.it ha qui anticipato.

EXTRACOSTI FINANZIARI MA RISPARMI AMBIENTALI

Il via libera ufficializzato da Toninelli sta scatenando su Facebook molti commenti negativi tra gli attivisti vicini ai Cinque Stelle, come era prevedibile dallo stesso Toninelli che, nel post, precisa: «Chi ci attacca e dice che siamo quelli del no a prescindere, sosterrà ora che stiamo tradendo la nostra anima ambientalista. Non è così, noi siamo sempre gli stessi». E, tuttavia, come evidenziato anche in alcuni commenti, salta all'occhio come la valutazione costi-benefici arrivi alla cifra di 1,57 miliardi di extracosti conteggiado i mancati ricavi da accisa sulla benzina per 900 milioni e pedaggi autostradali. Extracosti finanziari, evidentemente, ma anche risparmi ambientali perché questo significa meno Tir e automobili sulle strade. «Se vogliamo rimediare almeno in parte ai danni del passato, rendendo il Terzo Valico una infrastruttura utile dal punto di vista logistico e adatta a migliorare anche il servizio regionale sulla tratta parallela, bisogna innanzitutto che esso sia davvero ben collegato con Genova: dunque, i binari devono arrivare fin dentro il porto. Bisogna poi rendere pienamente operativo lo snodo retroportuale di Alessandria che peraltro insiste su un'area di proprietà di Rfi e Mercitalia» spiega ancora Toninelli. In realtà, il tema dei collegamenti del Terzo valico con porto e retroporti è in discussione da anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *