Cosa sappiamo sul tentato sequestro di una donna a Torino

Gli agenti, dopo un lungo inseguimento, hanno bloccato un furgone. A bordo tre uomini e la vittima, legata con delle fascette.

14 Agosto 2019 15.38
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Un sequestro di persona è stato sventato a Torino dalla polizia. Gli agenti, dopo un lungo inseguimento, hanno bloccato un furgone in corso Vinzaglio su cui, insieme a tre uomini di nazionalità tedesca, si trovava una donna legata con delle fascette. A dare l’allarme, secondo le prime informazioni, sono stati alcuni passanti da piazza San Carlo, che avevano assistito alla scena.

LA DINAMICA DEL RAPIMENTO

«Sono arrivati con un furgone in contromano», ha raccontato un testimone, «hanno preso la signora che stava passeggiando e l’hanno caricata sul mezzo». La donna, ha detto ancora il testimone, «si è messa a urlare mentre il suo accompagnatore è scappato. L’uomo che l’ha presa sembrava un buttafuori. Aveva il volto coperto da un passamontagna».

IL TENTATIVO DI NASCONDERSI IN UN PARCHEGGIO

I tre autori del tentato sequestro volevano nascondersi in un parcheggio privato in via Giusti, a poca distanza dalla Questura, ma sono stati arrestati. «Sono scesi», ha raccontato il titolare del parcheggio, «e mi hanno chiesto se potevano lasciare il furgone al piano di sotto. Parlavano in inglese. Quando gli ho detto di no spiegando loro che il furgone era troppo grosso, hanno fatto inversione per uscire. Ma si sono trovati davanti la polizia».

IL MOVENTE È UN RECUPERO CREDITI

In base ai primi accertamenti, dietro il tentato sequestro ci sarebbe una storia di recupero crediti che parte dalla Germania. Tutti e tre gli arrestati sono di nazionalità tedesca e due fanno parte un’agenzia di investigazioni. In stato di fermo anche una quarta persona, sempre tedesca: probabilmente l’accompagnatore della donna che al momento del sequestro si era data alla fuga.

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