Torna Charms

Maurizio Di Lucchio
29/01/2011

In libreria anche Fitzgerald e l'ultimo di Shane Jones.

Tra parole, silenzi e linguaggi, ecco i titoli freschi di stampa che Lettera43.it vi consiglia per questa settimana.

Francis Scott Fitzgerald

I racconti dell’età del jazz – Francis Scott Fitzgerald

Lo scorso 21 dicembre ricorreva il settantesimo anniversario della morte di Francis Scott Fitzgerald. Buone notizie per gli editori dunque che hanno visto schiudersi le porte che conducono all’opera omnia dell’autore di Tenera è la notte. La casa editrice indipendente che ha fatto della scoperta – e in questo caso anche riscoperta – della letteratura americana il proprio vessillo d’orgoglio, è stata la prima ad annunciare la ristampa di alcune opere del grande scrittore americano.
È così che arriva in libreria I racconti dell’età del jazz per i tipi di Minimum fax. Fitzgerald fu autore di oltre duecento racconti che gli garantirono una popolarità enorme e furono per lui un terreno di sperimentazione letteraria. Questa è la raccolta di storie brevi più popolari, riproposta in una nuova traduzione di Giuseppe Culicchia. Il progetto di ripubblicazione classica mira a rivalutare la sua intera opera attraverso nuove e prestigiose traduzioni. Per Il Grande Gatsby, ad esempio, è stata coinvolta la visionaria penna di Tommaso Pincio.

 

I figli di Abramo – Robert Littell

Medio Oriente: il rabbino estremista Aisaac Apfulbaum viene rapito da un fondamentalista, il dottor Isma’il al-Shaath. Dramma tra i tanti in uno scenario di eterno conflitto, sembra prendere la solita strada del braccio di ferro tra due Paesi incapaci di mediare. Mentre si muovono il Mossad e la comunità internazionale, però, il copione dei ruoli e dei rapporti potrebbe raccontare un altro finale.
Confrontarsi con la vicenda mediorientale non è facile, soprattutto per un autore culturalmente e fisicamente lontano da Israele. Ma Littell, già firma di Newsweek negli anni della Guerra Fredda, ha il background giusto per confrontarsi con vicende che fondono storia e azione. Lo aveva già fatto con L’epigramma a Stalin, apprezzatissimo dalla critica, e anche stavolta, dal Washington Post all’italico D’Orrico, le lodi si sprecano. Difficile che sia un caso.

 

 

Tu non mi capisci! – Micaela Bellisario, Stefano Bonometti

«Tu non mi capisci», dice lui alla sua lei. E lei risponde «Cosa intendi dire?». Questa ed altre situazioni di normale incomunicabilità fra sessi opposti spinsero John Gray a scrivere l’ormai famosissimo saggio Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere. Micaela Bellisario, già autrice di Felici & Conviventi. Manuale per un’unione perfetta (Morellini Editore), e Stefano Bonometti hanno creato Tu non mi capisci! Dizionario uomo-donna/donna-uomo, la riscrittura di 50 situazioni tipiche quotidiane secondo il punto di vista degli uomini e delle donne. Spuntano così le risposte ad interrogativi come «perché le donne s’intromettono nella conversazione proprio durante le partite di calcio?» oppure «perché gli uomini sognano le bionde e le donne il principe azzurro?». Più che un manuale di comportamento per una pacifica vita di coppia, Tu non mi capisci, è un vademecum da portare sempre con sé per ricordarsi perché chi ci sta davanti, se di sesso diverso dal nostro, fa cose che ci appaiono incomprensibili.

 

 

Disastri – Daniil Charms

«Io sono un tipo stupefacente, ma di questo non vorrei troppo parlare»: con questa “umile” dichiarazione Daniil Charms, fondatore del movimento d’avanguardia OBĖRIU, ovvero Unione dell’Arte Reale, che abbracciava gli ideali artistici del Futurismo russo, dà il ritmo a Disastri, un crogiolo di storie, apologhi e frammenti che alimentano uno dei piccoli grandi capolavori “contromano” della narrativa russa del secolo scorso. Nella traduzione di Paolo Nori, Marcos y Marcos, casa editrice che ha appena festeggiato il suo trentesimo compleanno, riporta questo gioiello forgiato dall’unione dei materiali visionari e affascinanti prodotti dall’autore che in gioventù smaniava per le storie di Sherlock Holmes, la creatura di Sir Arthur Conan Doyle. Il 3 febbraio 2011 alle 21.00, alla Palazzina Liberty di Milano, brani di Disastri nella lettura scenica di Paolo Nori con il Coro delle mondine di Novi al gran completo.

 

 

Primi fra pari. Egemonia, guerra e ordine internazionale – Marco Clementi

Il nuovo libro di Marco Clementi, docente di Relazioni Internazionali a Pavia, per l’editore bolognese Il Mulino è un testo molto attuale e di valore. Partendo dalla constatazione della particolarità del sistema politico internazionale, analizza il ruolo dell’egemonia, intesa come concentrazione del potere e influenza su un sistema politico basato sui rapporti di forza. Che ruolo ha? Cosa la rende così diversa da impero e dominio? Oltre a connotarla sul concetto storico di deterrenza, Clementi approda alla conclusione che ha un potere non dissimile dalle funzioni governative di un Paese e porta in esame quattro casi, che spaziano dall’Italia quattrocentesca alla Guerra fredda, al sistema contemporaneo dopo la caduta di Berlino. Libro per approfondire ma anche spunto di interesse per capire i tratti di continuità della storia che archiviamo e del mondo che ci cambia attorno.

 

 

L’allieva – Alessia Gazzola

Alice è una studentessa di medicina legale, una anatomopatologa specializzanda. È un po’ imbranata e insicura e, in quell’ambiente di arrivisti pronti a tutto per mettersi in luce, fatica a farsi notare ed è poco considerata da colleghi e superiori. Ha 26 anni e si fa forza con l’affetto delle amiche e della coinquilina, finché la sua routine s’interrompe un giorno entrando sulla scena del delitto in una casa dell’alta borghesia romana. A terra c’è il corpo di Giulia, una ragazza conosciuta il giorno prima, morta per overdose. Inizia così una delicata indagine per stabilire se si tratti di una disgrazia o di un omicidio. L’esordiente Alessia Gazzola, con una scrittura ferma e molta ironia, ha dato vita a un personaggio che in parte le assomiglia – anche lei medico legale specializzando – che potrebbe facilmente diventare la prossima Kay Scarpetta.

 

 

Shakespeare. Una biografia – Peter Ackroyd

Il «principe dei biografi britannici» Peter Ackroyd si è cimentato con la storia del «principe della letteratura britannica» William Shakespeare ed è nata questa monumentale biografia. Il resoconto della vita del Bardo è in realtà uno scorrevole romanzo storico, in cui si ricostruisce l’ambiente teatrale dell’epoca e il momento storico. La figura di Shakespeare è rappresentata con equilibrio mettendo in luce i grandi pregi del personaggio, noti a tutti, e i difetti della persona, poco conosciuti. Veniamo così a sapere che mentre accumulava un grande patrimonio a Londra, la sua famiglia veniva tenuta lontano a Stratford, che aveva intessuto profondi rapporti con la nobiltà e la corona, che aveva una memoria prodigiosa e che – secondo l’autore – era cattolico, la qual cosa rendeva la vita difficile nella protestantissima Inghilterra del tempo.

 

 

La vita accanto – Mariapia Veladiano

«Una bambina brutta è figlia del caso, della fatalità, del destino, di uno scherzo della natura. Di certo non è figlia di Dio». Questo è il destino di Rebecca, figlia di due genitori bellissimi, ma delusi per aver partorito una creatura orribile, quasi deforme. La madre l’ha rifiutata dalla nascita, non la guarda, e si è chiusa in se stessa, quasi senza parlare. Il padre, uomo pusillanime, è sempre rimasto a guardare, senza far nulla. La bambina, consapevole della sua condizione, cresce isolata, sentendosi causa dell’infelicità della sua famiglia e colpevole di ogni cosa. Troverà riparo e affetto dalla zia, donna misteriosa, grazie alla tata Maddalena, saggia e lacrimevole, e a una vecchia signora che le aprirà le porte del mondo insegnandole a suonare il pianoforte. Proprio la musica sarà il riscatto alla vita di un essere indesiderato da tutti. La professoressa Veladiano, con grande umanità e acutezza, ha riunito in La vita accanto anni di osservazioni sulle sue giovani allieve.

 

 

La neve nel cuore – Helen Tricks

Una madre, una figlia e una malattia ineffabile. E’ basato su questa dolorosa triangolazione La neve nel cuore (è solo un caso la coincidenza con il film del 2005) di Helen Tricks. Una storia vera, per altro, e il nome dell’autrice è uno pseudonimo. La mamma ha una sorte che non si aspettava: una figlia che non sta bene, con nessun medico che riesce a capire perché. E’ epilettica, questo si sa. Vede ma ha problemi di vista, sente ma ha problemi di udito. Da un lato ci sono le ipotesi, che sono sempre sbagliate, dei medici, perché il Dottor House esiste solo in Tv. Ci provano con tutto, dalla malformazione congenita al riflusso gastroesofageo. Tutto sbagliato. Dall’altro c’è il bisogno della protagonista di venire a patti con questo destino, di unire l’autenticità della sua rabbia, della sua disperazione con l’amore per la sua famiglia.

 

 

Io sono Febbraio – Shane Jones

Non era aprile il più crudele dei mesi? Una favola nera dedicata al mese di febbraio, opprimente e claustrofobico. Shane Jones è un giovane autore newyorkese che ha fatto tutta la trafila del caso letterario. La piccola casa editrice degli esordi, nel 2009 (Genius Press), le edizioni che si susseguono, il passaparola che si ingrossa, si alimenta di Facebook e Twitter, e così arriva a ricomprarselo il grande editore, la Penguin, dove il successo diventa totale (e mondiale). Ora arriva anche in Italia Io sono febbraio. Basato su un’idea in fondo semplice. Una città dove l’inverno non passa mai. Tutti sono depressi. Uno spirito misterioso tormenta tutti. Gli aquiloni non volano. I bambini spariscono. E allora qualcuno decide che è giunto il momento di ribellarsi, contro il demone dell’inverno perenne, chiamato Febbraio. Un libro surreale, evocativo, lirico.