Torna il popolo viola

Redazione
02/10/2010

  Di nuovo il popolo viola in piazza per il No-B Day. La manifestazione si è svolta in piazza San...

 

Di nuovo il popolo viola in piazza per il No-B Day. La manifestazione si è svolta in piazza San Giovanni a Roma. Secondo gli organizzatori la piazza era “più” piena rispetto alla manifestazione del Pdl. Gianfranco Mascia del Popolo viola ha parlato di più di 500mila persone, mentre per la questura i manifestanti erano circa 10 mila.
A parte la consueta guerra di cifre, la piazza era unita nel rifiuto del berlusconismo, ma anche nelle critiche al Pd. Antonio Di Pietro, segretario dell’Italia dei valori, durante il suo comizio ha detto: «In questa piazza e nelle tante piazze cui ho partecipato, c’è‚ molto popolo democratico. Se qualche volta venissero anche i dirigenti democratici se ne accorgerebbero». Di Pietro, che ha festeggiato il suo compleanno alla manifestazione ha aggiunto: «Ieri sera mi è stato notificato che inizieranno un procedimento disciplinare nei miei confronti per valutare se posso stare o meno in Parlamento». 
Ad accompagnare i manifestanti sono tornati i pupazzi di gomma piuma che raffigurano il premier e i suoi ministri. Vicino al presidente del Consiglio vestito da Cesare, con corona d’alloro e mazzetta di banconote in mano, sfileranno Bossi che, fiasco di vino in mano, dice: «Non possiamo andare contro Berlusconi, è lui che ci caccia i soldi»; Tremonti con pallottoliere e cartello «Nuova macelleria sociale». 
Alla Lega è dedicato uno degli slogan più urlati dal popolo viola: «Lega ladrona, il viola non perdona».
Nichi Vendola, intervenuto alla manifestazione ha detto che non è la piazza del No B-Day ad alimentare l’odio e la violenza nella vita pubblica, e da altre parti che si è «trasformata la vita pubblica in poligono di tiro». «L’attentato a Belpietro sta a noi come un incidente ferroviario sta a un’operazione chirurgica: non c’entra niente». Ha detto Gianfranco Mascia del Popolo Viola.