Maltempo in Toscana: esondato il Bisenzio, dichiarato lo stato di emergenza

Redazione
03/11/2023

Il bilancio nella regione è di almeno otto morti e due dispersi. Circa 200 gli sfollati. Tra le zone maggiormente colpite, quelle di Campi e Prato, dove l'acqua è entrata all'interno dell'ospedale Santo Stefano, allagando i sotterranei e una parte del piano terra. La premier Meloni: «Stanziati 5 milioni di euro per le misure più urgenti».

Maltempo in Toscana: esondato il Bisenzio, dichiarato lo stato di emergenza

Dopo l’Europa, dove sono almeno cinque le vittime, tra cui un bimbo di 5 anni che ha perso la vita in Belgio, anche l’Italia sta facendo i conti con la tempesta Ciaran, che ha già causato otto morti in Toscana e due dispersi. Una coppia di coniugi di Lamporecchio è stata travolta dall’acqua a Vinci, un uomo di 85 anni è invece annegato in mezzo metro d’acqua a Montemurlo, mentre un terzo è rimasto folgorato nel suo garage a Prato. Quattro donne, tra cui un’anziana colpita da malore mentre cercava di far uscire l’acqua dalla casa, una donna di 83 anni che si trovava in una Rsa a Rosignano, e una ragazza di 28 anni che ha accusato un malore nella sua casa a Oste di Montemurlo, sono morte. I dispersi sono invece un uomo di 69 anni che, a Campo Bisenzio, si trovava nella zona tra via Siena e via Limite dove era andato a controllare la situazione delle auto e un uomo di 84 anni alla guida del suo veicolo, ritrovato accartocciato nella zona di Galceti. Almeno 200 gli sfollati.

Esondato il fiume Bisenzio

In provincia di Firenze, il fiume Bisenzio ha esondato in due punti nell’abitato di Campi Bisenzio (Firenze), a Ponte alla Rocca, nel centro storico, e a Ponte a Capalle. A comunicarlo, lo staff del sindaco Andrea Tagliaferri. Firmata l’ordinanza di chiusura delle scuole con l’invito ai cittadini a recarsi ai piani alti degli edifici. Il Bisenzio è esondato anche a Prato, dove ha portato via le auto parcheggiate e l’acqua è entrata all’interno dell’ospedale Santo Stefano, allagando i sotterranei e una parte del piano terra. Si registrano intere frazioni allagate nel territorio del comune di Prato con problemi anche nel Pisano. Sospesa, per l’allagamento al piano terra, l’attività chirurgica e il servizio di dialisi all’ospedale Lotti di Pontedera. Il maltempo ha inoltre causato danni in varie zone del Mugello, in provincia di Firenze.

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Il sindaco di Prato: «Un dolore che ti fa venire da piangere»

«Il sopralluogo in città è stato uno shock. Una botta nello stomaco, un dolore che ti fa venire da piangere. Ma dopo una serata e una notte di devastazione ci tireremo su le maniche per pulire, sistemare e riportare alla normalità la nostra città». Così il sindaco di Prato Matteo Biffoni sui social. «La Regione Toscana ha chiesto lo stato di calamità nazionale e il presidente Eugenio Giani ha già firmato lo stato di emergenza regionale», ha aggiunto Biffoni. «Per questo, raccomandiamo a tutti, prima di sistemare, pulire i danni alle proprie abitazioni o spostare le proprie auto, di fare fotografie per certificare i danni. Il sistema di protezione civile resta attivo e a disposizione della cittadinanza».

A Prato scuole chiuse anche sabato

Resteranno chiuse anche sabato 4 novembre le scuole di ogni ordine e grado del territorio di Prato. Dai primi sopralluoghi effettuati già ieri sera dalla Protezione civile e dai tecnici del Comune non sono state evidenziate particolari criticità, soprattutto in relazione alla grave situazione che sta vivendo tutta la città e la provincia. Ci sono infiltrazioni da molti controsoffitti, ma il problema maggiore è rappresentato dall’allagamento delle strade e di molte zone che non permette di raggiungere gli edifici scolastici per verificare la situazione, soprattutto nella zona nord, come le primarie di Figline e di Pacciana. Il Comune ha reso noto che “al momento non è possibile stabilire quali scuole potranno riaprire lunedì”: solo quando le vie saranno libere dall’acqua sarà stilato un elenco di priorità di interventi.

Cnr, in Toscana piogge mai così forti da almeno 50 anni

Erano almeno 50 anni che non pioveva con questa intensità in Toscana, dove sono caduti 190 mm di pioggia in tre ore. Le avverse condizioni meteo proseguiranno nel weekend colpendo ancora il Nord della regione, con possibili temporali. La nuova perturbazione del fine settimana interesserà comunque tutto il Centronord, mentre il meridione ne sarà meno coinvolto.

Il cordoglio della premier Meloni per le vittime in Toscana

«Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni segue con apprensione l’evoluzione degli eventi calamitosi che hanno colpito in particolare la Toscana ed esprime il profondo cordoglio per le vittime, suo personale e del Governo tutto. Il presidente Meloni si mantiene in costante contatto con il ministro Nello Musumeci, con il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, con il presidente della Regione Eugenio Giani e con le autorità competenti». È quanto si legge in una nota di palazzo Chigi. La premier, nel corso della conferenza stampa convocata subito dopo la riunione di Palazzo Chigi, ha comunicato di aver sentito il presidente Giani, dichiarando che «sono stati stanziati 5 milioni di euro per le misure più urgenti».

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