Tra le vergini del Carnevale di Colonia

Redazione
12/02/2015

Colonia, Germania. Il Festordnendes Komitee, l’associazione carnevalesca, nacque nel 1823, e con esso il carnevale nella forma odierna. Non saranno...

Colonia, Germania. Il Festordnendes Komitee, l’associazione carnevalesca, nacque nel 1823, e con esso il carnevale nella forma odierna.

Non saranno tra i popoli più caldi del mondo, ma quando si tratta di fare baldoria i tedeschi sono sempre in prima linea. E non solo durante l’Oktoberfest: tra le feste più scatenate di Germania c’è senza dubbio il Kölner Karneval, il pazzo Carnevale di Colonia. Un rituale che si ripete anno dopo anno e che vede come protagonisti una Vergine, un Contadino e un Principe. Tra lanci di fiori e caramelle e il taglio delle cravatte. Una festa che quest’anno si svolge dal 12 al 17 febbraio, ma che in realtà come sempre è ufficialmente iniziata a novembre.

QUELLA VERGINE UN PO’ MASCOLINA. Il Kölner Karneval ha origini antichissime, ma si svolge nella forma odierna dal 1823, anno in cui fu creato il Festordnendes Komitee, la prima associazione carnevalesca che ebbe il compito di organizzare i cortei, lasciando per sempre alle spalle l’improvvisazione. Tradizionalmente, il Carnevale di Colonia, a cui nella Renania Settentrionale-Vestfalia ci si riferisce come “Quinta Stagione”, inizia l’11 novembre alle ore 11.11 e, dopo le pause nei periodi dell’Avvento e di Natale, vede le principali celebrazioni concentrarsi tra il Giovedì e il Martedì Grasso. In questa giornata clou, nella piazza Alter Markt, viene presentato ai cittadini di Colonia il Dreigestirn, un “triumvirato” composto da tre figure che presiedono il Kölner Karneval: Jungfrau, Bauer e Prinz. Ovvero la Vergine, il Contadino e il Principe che, una volta ricevute le chiavi della città, danno ufficialmente inizio ai festeggiamenti. La Jungfrau, tradizionalmente impersonata da un uomo, rappresenta il carattere invincibile di Colonia e veste con un costume romano, riferimento all’imperatrice Agrippina. Il Bauer è il vero custode della città, mentre il Prinz, ricchissimo, è il massimo rappresentante dei festeggiamenti carnevaleschi: le tre figure ricorrono anche nei giorni principali del Kölner Karneval.

Colonia, Germania. I principali eventi del Carnevale si concentrano tra il Giovedì e il Martedì Grasso.

OCCHIO ALLA CRAVATTA! Anche le celebrazioni del Giovedì Grasso, in programma nel 2015 il 12 febbraio, iniziano alle 11.11. La giornata si chiama Weiberfastnacht, ed è interamente dedicata alle donne che, per ventiquattro ore, detengono il potere assoluto in città. Durante questo “Carnevale delle zitelle” le donne sfilano mascherate e con le forbici in mano per le strade di Colonia baciando gli uomini più fortunati, mentre a quelli più sfortunati tagliano la cravatta. Insomma, se ci si trova a Colonia durante il Weiberfastnacht il consiglio è quello di lasciare la cravatta buona a casa. Anche il giorno successivo, il Karnevalsfreitag, vede parate e festeggiamenti: il tipico saluto carnevalesco è “Kölle Alaaf!”, cioè “Viva Colonia!”. Il sabato si chiama Karnevalssamstag. La birra scorre ancora a fiumi e, tra le manifestazioni in programma, c’è il raduno degli uomini in giubba rossa, che ricordano i soldati di Colonia, città tradizionalmente sempre difficile da espugnare. A proposito: le tipiche figure carnevalesche sono chiamate “Jeck” e lo slogan social jeck – kunterbunt vernetzt del Kölner Karneval rende loro omaggio. L’espressione significa infatti “jeck sociali – condividiamo la festa”. Il Carnevale della domenica, il Karnevalssonntag, vede poi come protagonisti i bambini e ragazzi, alunni delle scuole della città.

I FIORI E LE CARAMELLE. Tradizionalmente, il giorno più importante del Kölner Karneval è il Rosenmontag, il “lunedì delle rose”. È l’apice della festa e prevede, lungo un tragitto di 6,5 chilometri, la sfilata dei carri allegorici, ben 74, da dove vengono lanciati agli spettatori ai lati delle strade fiori, caramelle e cioccolatini. Alla parata partecipano più di 10mila persone, di cui 350 a cavallo, 117 bande musicali provenienti da Colonia e non solo. Ogni anno per i grandiosi festeggiamenti del Kölner Karneval sono usate 140 tonnellate di caramelle, le kamelle, 700mila barrette di cioccolato e 300mila piccoli bouquet di fiori, chiamati strüßjer. Il Rosenmontag fu organizzato per la prima volta nel 1814, quando le truppe francesi lasciarono la città ai prussiani. Martedì Grasso è il Veilchendienstag. Le parate e i festeggiamenti continuano fino a quando il Carnevale viene salutato con il rogo del Nubbel, un enorme spaventapasseri di paglia che, bruciando, si porta via tutti i peccati (di gola e non) commessi durante i giorni di festa. Per il Kölner Karneval (per informazioni link in basso) vengono allestite tribune da cui assistere alle sfilate: un posto a sedere costa 45 euro al giorno, prezzo che sale a 79 euro se si opta per la tribuna coperta.

C’È ANCHE IL MUSEO. Tre curiosità: anche se esiste il Festordnendes Komitee, da qualche anno i motivi dei carri allegorici sono scelti con una votazione sul web. Tra le scelte degli abitanti di Colonia, anche un carro-omaggio al periodico Charlie Hebdo, che però non sfilerà per le strade della città. Molti cittadini hanno infatti manifestato la loro preoccupazione per quella che avrebbe potuto rappresentare, agli occhi di qualcuno, una provocazione. A Colonia, dal 1992 non c’è solo il Kölner Karneval, ma anche una festa alternativa, il Geisterzug (per informazioni link in basso), una parata in stile-Halloween che avrebbe addirittura origini medievali. Infine, in città c’è anche un museo dedicato al Carnevale, con una nutrita collezione di oltre 16mila abiti e copricapi tradizionali.

Colonia, Germania. Una sfilata di tamburini in occasione del Kölner Karneval.

MANGIARE, DORMIRE E ARRIVARE. La Kölsch è una birra prodotta a Colonia e nella regione limitrofa. Tradizionalmente viene bevuta in bicchieri alti e stretti da appena 0,2 l, chiamati Kölschglas ma a cui, nel resto delle Germania, abituata ai grandi boccali, ci si riferisce ironicamente come Reagenzgläser, cioè “provette”. Tra i migliori ristoranti di Colonia c’è il Früh am Dom (per informazioni link in basso), mentre tra le tradizionali brauhaus consigliamo il Malzmühle (per informazioni link in basso): in entrambi i casi per mangiare cibo tipico e bere la più classica delle birre cittadine possono bastare 20 euro. Per la notte, con 95 euro si può prenotare una matrimoniale all’hotel Einig (per informazioni link in basso), e per dormire in due al Central am Dom (per informazioni link in basso) si spendono 98 euro. Da Roma Ciampino si può raggiungere Colonia con Ryanair (per informazioni link in basso): per andata e ritorno bastano 90 euro. In alterativa ci sono i voli di Germanwings (per informazioni link in basso). Da Milano Malpensa, Bologna, Venezia e Napoli i prezzi variano da 140 a 200 euro. L’aeroporto di Colonia dista quindici km dal centro cittadino, che si raggiunge comodamente in una decina di minuti con la S-Bahn.

PER INFORMAZIONI: Kölner KarnevalGeisterzugFrüh am DomMalzmühleEinigCentral am DomGermanwingsRyanair