Trattativa Stato-Mafia, «Borsellino sapeva»

Redazione
12/12/2010

Nell’estate del 1992 Paolo Borsellino è stato informato della trattativa tra uomini dei servizi segreti ed esponenti di Cosa nostra....

Trattativa Stato-Mafia, «Borsellino sapeva»

Nell’estate del 1992 Paolo Borsellino è stato informato della trattativa tra uomini dei servizi segreti ed esponenti di Cosa nostra. A confermarlo è stato il procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, in un’intervista rilasciata il 12 dicembre al Tgr Sicilia della Rai.
«Le nostre indagini hanno accertato inconfutabilmente che Borsellino fu informato della trattativa il 28 giugno», ha puntualizzato il magistrato. «Ma da qui a dire che sia stato ucciso per questo il passo è lungo. Può darsi che la strage, decisa da tempo, sia stata accelerata. La trattativa può quindi avere avuto un ruolo». (Leggi l’articolo sulle ultime dichiarazioni di Spatuzza).
Sono due, secondo il procuratore, le ipotesi possibili: «O Borsellino fu ucciso perché si oppose alla trattativa o Totò Riina decise di accelerare una strage già decisa da tempo perché la trattativa languiva e non dava gli esiti sperati». Lari, che sta lavorando per «la verità di via d’Amelio» in cui rimasero uccisi Borsellino e gli uomini della sua scorta, ha anche aggiunto: «Stiamo ancora accertando le modalità esecutive della strage. Mi sento però di potere sfatare alcuni luoghi comuni, come per esempio quello che il pulsante della strage fu premuto da qualcuno che si trovava a Monte Pellegrino».