I trattori a Sanremo: «Delegazione sul palco unica soluzione accettabile»

Redazione
09/02/2024

Gli agricoltori minacciano l'"invasione" della città dopo il no della Rai alla loro presenza all'Ariston e chiedono con forza un faccia a faccia con il ministro dell'Agricoltura Lollobrigida.

I trattori a Sanremo: «Delegazione sul palco unica soluzione accettabile»

Non si ferma la protesta dei trattori. Dopo i mezzi giunti giovedì 8 febbraio a Bussana, frazione di Sanremo, Riscatto agricolo ha cancellato la manifestazione di Roma ma ha confermato il corteo in formato ridotto sul Grande Raccordo Anulare nella serata del 9 febbraio.

I trattori pronti a “invadere” Sanremo

I manifestanti hanno minacciato contemporaneamente di “invadere” la città dei fiori dopo il no della Rai alla loro presenza sul palco dell’Ariston: «Se non potremo salire sul palco dell’Ariston, saremo costretti a concentrare su Sanremo, a partire da venerdì tutti i trattori dei presidi della Lombardia, del Piemonte e della Liguria», ha fatto sapere il movimento. «Far salire sul palco una delegazione di agricoltori riteniamo sia l’unica soluzione accettabile per dare il giusto significato alla grave crisi che l’agricoltura sta vivendo, viste le accorate manifestazioni che da settimane stanno colpendo l’Europa intera e l’Italia da nord a sud. Rinnoviamo, pertanto, la richiesta di contatto urgente con la direzione della Rai, nonché con il direttore artistico e conduttore Amadeus, di un incontro per spiegare meglio i motivi della nostra azione, delle nostre proposte e delle nostre rivendicazioni», ha concluso Riscatto agricolo.

L’ultimatum lanciato a Lollobrigida

Gli agricoltori hanno chiesto un incontro anche con il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida lanciando un ultimatum: «Se non risponderà entro sabato alle 12, i nostri trattori andranno liberi per la città», ha detto Andrea Papa, uno dei leader del movimento. «Le delegazioni degli agricoltori io le ho già incontrate e stiamo incontrando le associazioni che hanno un rapporto dialettico», ha risposto il ministro.