Tremonti punge i banchieria

Redazione
01/10/2010

Intervenendo alla festa nazionale del Pdl a Milano, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti è tornato a criticare le banche e...

Tremonti punge i banchieria

Intervenendo alla festa nazionale del Pdl a Milano, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti è tornato a criticare le banche e la globalizzazione: «I governi hanno delle colpe», ha sostenuto Tremonti, «ma anche i signori banchieri hanno le loro colpe. Il problema non è dato soltanto dal debito pubblico ma dalla finanza privata la cui crisi ’ha fatto poi salire il debito». Tremonti ha indicato tra le cause della crisi «una globalizzazione fatta troppo in fretta», che ha portato «il posto fisso in Asia e la disoccupazione in Europa». A suo avviso, chi l’ha voluta così veloce «dovrà rispondere di questo al tribunale della storia».
A chi contesta poi il declino e la minor velocità a cui procede la crescita in Italia rispetto al resto d’Europa, il ministro ha risposto indicando come freno la mancanza del nucleare. Secondo Tremonti un fattore positivo per il Paese è il federalismo tanto che «la sinistra in Parlamento ha votato con il Governo». Il ministro dell’Economia ha quindi affermato che «l’Italia è l’unico Paese al mondo senza imposte locali. E il sistema fascista era molto più federalista di quello che abbiamo adesso».