Treni nel caos: ritardi e cancellazioni per il rogo di Firenze

A fuoco una cabina dell'Alta velocità. Rfi parla di atto doloso e sul caso indaga la Digos: non si esclude la pista anarchica. Fino a 180 minuti di attesa da Milano e Napoli, con punte di 240 minuti. Salvini sul posto.

22 Luglio 2019 06.58
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Una giornata di ordinaria passione, quella del 22 luglio, per chi è stato costretto a spostarsi in treno. Dalle 5.40 alle 12.30 la circolazione ferroviaria tra Roma e Firenze sulle linee Alta velocità e convenzionale è stata sospesa per accertamenti da parte della magistratura. Il blocco, fra Rovezzano e Firenze Campo di Marte, si è reso necessario a causa dell’incendio di una cabina elettrica dell’Alta velocità all’altezza della stazione di Rovezzano, quartiere del capoluogo toscano. Un episodio che ha innescato una serie infinita di ritardi e cancellazioni, con pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario per l’intera giornata.

INCENDIO DOLOSO DI UNA CABINA ELETTRICA

Il rogo, secondo Rete ferroviaria italiana, è «un atto doloso a opera di ignoti». Oltre alla cabina elettrica sarebbero stati colpiti anche altri due pozzetti. Si sono immediatamente registrati pesanti ritardi per i treni Alta velocità su tutti i grandi nodi metropolitani, con conseguenze anche sui regionali. Fino a 180 minuti di rallentamento medio per i convogli provenienti da Milano, Bologna e Napoli, ha spiegato Ferrovie, ma ci sono treni che hanno segnato anche 240 minuti di ritardo, ad esempio il 9975 di Italo da Milano a Roma Termini delle 8.15.

LA PISTA DI UN’AZIONE DIMOSTRATIVA DEGLI ANARCHICI

Sul caso indaga la Digos e non è esclusa la pista di un’azione dimostrativa collegabile al processo in corso al tribunale di Firenze contro 28 persone, la maggior parte delle quali appartenenti all’area anarchica. I giudici dovrebbero pronunciare la sentenza nel pomeriggio, in concomitanza con la presenza in città del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Gli imputati sono accusati di vari reati, il più grave dei quali è il tentato omicidio dell’artificiere della polizia Mario Vece, rimasto gravemente ferito a causa dell’esplosione di un ordigno posizionato la notte di Capodanno 2017 davanti alla libreria di CasaPound “Il Bargello” di Firenze.

LA POSSIBILE RIVENDICAZIONE

Sul sito ‘Finimondo.org’, vicino all’area anarchica, è apparso un messaggio che secondo gli inquirenti potrebbe essere una sorta di rivendicazione: «Cosa è successo? All’alba, nella prima periferia del capoluogo toscano, una cabina elettrica dell’Alta velocità si è surriscaldata al punto da andare in fiamme. Sarà stato un caso? Una coincidenza? Una “vile provocazione”? Oppure, più semplicemente e umanamente, un gesto d’amore e di rabbia?». «Non riusciamo a trattenere la nostra emozione» nel vedere come «sia sufficiente accendersi una sigaretta all’aria aperta in campagna sotto la luna» per mandare in tilt questo «gigante coi piedi d’argilla», è il testo apparso sul sito web di area anarchica.

SALVINI: «VERIFICHEREMO CONTATTI CON I NO TAV»

«Se sarà confermata la pista anarchica, verificheremo eventuali collegamenti con i No Tav che negli ultimi giorni hanno aggredito le forze dell’ordine», ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini. «In ogni caso, da tutti i partiti e dall’intero governo ci aspettiamo una dura condanna delle violenze e un deciso sì alla Torino Lione»

VERSO UN RITORNO AL TRAFFICO REGOLARE

Rfi, attorno alle 9.30, ha fatto sapere che la circolazione tra Roma e Firenze è ripresa, seppur con marcia a vista. Poi, una volta ultimati tutti i rilievi della polizia nei pressi della cabina elettrica incendiata, attorno alle 12.30 ha comunicato che il traffico sta gradualmente riprendendo a pieno ritmo sulla linea ad Alta velocità. I tecnici di Rfi hanno ripristinato una prima parte dei cavi danneggiati e sono al lavoro per riparare i guasti sulla linea convenzionale Roma-Firenze. Ma ci vorrà del tempo per smaltire tutti i ritardi accumulati.

CANCELLATI 42 TRENI

A causa del rogo, in ogni caso, sono stati cancellati 42 treni Alta velocità, sia di Trenitalia (clicca qui per la lista completa), sia di Italo (che invita i viaggiatori a telefonare al numero 06.07.08 per maggiori informazioni). Rfi ha spiegato che l’incendio ha provocato una «forte riduzione di capacità dell’infrastruttura ferroviaria». Un danno notevole, dunque, sul quale spetterà all’autorità giudiziaria fare piena luce. Intanto, Trenitalia ha annunciato un rimborso integrale per i passeggeri dei treni Alta velocità e media-lunga percorrenza che rinunciano al viaggio e che sono stati interessati dal blocco del traffico.

DI MAIO: «UN ATTENTATO ALLO STATO»

«In queste ore l’Italia è praticamente ferma», ha scritto su Facebook Luigi Di Maio. «C’è la possibilità che quell’incendio doloso alla cabina di Rovezzano, periferia di Firenze, che gestisce i segnali del traffico ferroviario in snodi nazionali di fondamentale interesse, sia stato un sabotaggio e c’è chi parla di pista anarchica. Se le ipotesi saranno confermate saremmo davanti a un vero e proprio attentato allo Stato. Un atto a tutti gli effetti sovversivo, che oggi sta danneggiando migliaia di persone e lavoratori».

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