Trentino, tutti i Comuni favorevoli al ddl per abbattere gli orsi pericolosi

Redazione
12/02/2024

D’accordo anche allevatori e alpinisti. L'Ordine dei forestali spinge poi per la legalizzazione dello spray anti-plantigrado, indispensabile per chi lavora da solo nei boschi. Preoccupa inoltre il lupo: il numero di esemplari è troppo alto per il territorio.

Trentino, tutti i Comuni favorevoli al ddl per abbattere gli orsi pericolosi

Il Consiglio delle autonomie locali (Cal), che rappresenta tutti i Comuni della Provincia di Trento, ha appoggiato all’unanimità il ddl della Giunta provinciale che fissa il numero massimo di orsi «problematici» da abbattere in otto per il 2024 e altrettanti per il 2025. Una parere «granitico», lo ha definito il presidente del Cal Paride Gianmoena, intervenendo in Terza commissione del Consiglio provinciale di Trento, dove si sono concluse le audizioni prima del passaggio del testo in aula per la votazione.

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D’accordo anche gli alpinisti e gli allevatori del Trentino

Dal Cal è uscito un messaggio chiaro: il tema dei grandi carnivori riguarda tutto il Trentino, dalle valli alla città. Il ddl viene considerato positivo anche dalla Società degli alpinisti tridentini (Sat), ma con delle riserve. Non convince solo il limite degli otto abbattimenti, che non permetterebbe di controllare davvero il numero degli orsi pericolosi sul territorio. Anche per gli imprenditori il ddl va nella direzione giusta: il presidente della Federazione delle cooperative, Roberto Simoni, ha ricordato la situazione di sofferenza degli allevatori.

Trentino, tutti i Comuni favorevoli al ddl per abbattere gli orsi pericolosi. L'Ordine dei forestali vuole la legalizzazione dello spray.
Corpo forestale trentino in azione (Ansa).

L’Ordine dei forestali vuole la legalizzazione dello spray anti-orso

Sì agli abbattimenti degli orsi pericolosi, dunque. Ma non è tutto. L’Ordine dei forestali spinge infatti per legalizzare l’uso dello spray anti-orso, indispensabile per chi lavora, magari da solo, nel bosco. Il presidente Claudio Maurina ha detto di essere stato sollecitato, in tal senso, dai colleghi che hanno avuto incontri ravvicinati con i plantigradi, ricordando che in Repubblica Ceca e Slovenia lo spray viene dato anche ai bambini che abitano in zone frequentate dall’orso.

Preoccupa poi il lupo: può essere abbattuto solo con una deroga

Il presidente del Cal Gianmoena ha inoltre sottolineato le problematiche legate al lupo: un animale, ha ricordato, che preoccupa molto le popolazione anche perché il numero di esemplari è troppo alto per il territorio. La sua situazione è tra l’altro diversa da quella dell’orso. Pe quest’ultimo animale esiste infatti il Piano d’Azione interregionale per la conservazione dell’Orso bruno sulle Alpi centro-orientali (Pacobace), mentre la rimozione del lupo, per il quale non sono possibili piani di abbattimento, può essere fatta solo con una deroga.