Tria agli investitori di Londra: «I minibot? Misura illegale e non necessaria»

Redazione

Tria agli investitori di Londra: «I minibot? Misura illegale e non necessaria»

Il ministro dell'Economia ha ricordato a quello dell'Interno che noi abbiamo la moneta unica. E spiegato che la legge di Bilancio approvata si basa su una politica fiscale prudente.

18 Giugno 2019 12.06
Like me!

«Una manovra trumpiana implica avere il dollaro, e noi abbiamo l’euro». Così il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, rispondendo a Londra, a margine di un incontro con investitori della City, ai giornalisti che gli chiedevano un commento alle parole di Matteo Salvini da Washington. «A parte questo», ha proseguito Tria, «la nostra manovra è quella che abbiamo deciso e approvato». Basata su «una politica fiscale prudente, ma compatibile con la necessità di crescere di più».

SALVINI: «IL TAGLIO DELLE TASSE È UNA PRIORITÀ»

«Tria è un nostro ministro che porterà avanti il programma di tutto il governo che nella prossima manovra economica avrà il taglio delle tasse come punto centrale. Chi vuole fare il ministro di questa squadra sa che il taglio delle tasse è la priorità di questo Paese», ha replicato Salvini a Confartigianato.

IL QUADRO DI FINANZA PUBBLICA GIÀ APPROVATO DAL PARLAMENTO

La flat tax e il salario minimo «non sono rumori elettorali, ma provvedimenti importanti: il problema è vedere come si disegnano e i temi in cui si attuano», ha argomentato il ministro dell’Economia con gli investitori e prima di un faccia a faccia con il cancelliere dello Scacchiere britannico, Philip Hammond. «Il perimetro» entro cui si possono realizzare è quello «del quadro di finanza pubblica già approvato dal Parlamento» nell’ambito della manovra, ha precisato.

I MINIBOT? «IL PARLAMENTO NON AVEVA CAPITO»

Di fronte alla platea di operatori finanziari e investitori, il ministro dell’Economia ha affrontato anche la questione più spinosa di finanza pubblica: i minibot, ha detto, sono una misura «illegale e non necessaria». «Credo che il parlamento non avesse compreso la situazione reale, a volte decide cose solo per ragioni politiche», ha proseguito, notando per altro come già «il giorno dopo alcuni partiti» si fossero «chiamati fuori». «Non ho nulla da obiettare» a Salvini», ha aggiunto in un secondo momento, «dico solo che non abbiamo bisogno dei minibot».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *