Cancellati a un 40enne 60 mila euro di debiti grazie alla legge Salva suicidi

Redazione
07/11/2023

La decisione del tribunale di Brescia ha salvato un uomo che si era inguaiato economicamente per mantenere la famiglia, dopo aver acquistato mobili e un'auto. Guadagna 1.500 euro e ne ha restituiti 16 mila. Gli altri sono stati condonati. La storia.

Cancellati a un 40enne 60 mila euro di debiti grazie alla legge Salva suicidi

Il tribunale di Brescia ha azzerato 60 mila euro di debiti a un uomo di 40 anni, originario di Bedizzole, nel Bresciano, che li aveva accumulati per mantenere la famiglia composta da moglie e quattro figli, dei quali tre sono minorenni. Dal 2017 la sua situazione economica era precipitata dopo l’acquisto di un’auto e mobili per la casa. Nel 2018 non è riuscito a restituire tutto il denaro e ha così deciso di rivolgersi a un avvocato.

Il tribunale annulla tutto grazie alla legge Salva suicidi

L’uomo, che lavora come commesso e guadagna all’incirca 1.500 euro, si è rivolto a un avvocato che ha chiesto al tribunale l’applicazione della legge 3/2012 (Salva suicidi) oggi confluita nel Codice della crisi. Spiega Monica Pagano, legale del 40enne: «La legge sancisce un principio molto semplice, cioè che nessuna persona onesta finita in difficoltà finanziaria può essere condannata a pagare per tutta la vita debiti che vanno ben oltre le sue capacità economiche». L’uomo ha versato 350 euro al mese per quattro anni, (16 mila 800 euro in tutto). I restanti 60 mila euro di debito sono stati ora cancellati dal tribunale che ha accolto la richiesta.